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21 dicembre 2008

Holyfield: "Ho perso, ma non mi ritiro. Ora devo riflettere"

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La potenza del gigante russo ha avuto la meglio sull'esperienza del pugile americano

Nikolay Valuev ha spezzato il sogno del 46enne americano di diventare il campione del mondo più anziano di sempre vincendo ai punti l'incontro: "Una volta tornato a casa penserò al mio futuro, credevo di aver fatto abbastanza per vincere, non sono deluso"

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Evander Holyfield non ha annunciato il ritiro dopo la sconfitta con Nikolay Valuev e la mancata conquista del titolo mondiale Wba dei pesi massimi. "Una volta tornato a casa rifletterò sul mio futuro - ha detto il quarantaseienne statunitense - pensavo di aver fatto abbastanza per vincere il match, ma i giudici hanno visto l'incontro in maniera diversa. In ogni caso, non sono deluso dalla mia prestazione. Valuev? L'altezza gioca a suo favore, certo, ma ha anche buone qualità pugilistiche".

Il campione dei massimi WBA Nikolai Valuev ha vinto ai punti la sfida che lo opponeva ad Evander Holyfield, spegnendo il sogno dell'americano di diventare il più anziano iridato di sempre. Holyfield, 46 anni, ha combattuto mettendo sul ring tutta la sua esperienza e, nonostante l'età, ha mostrato una grande mobilità. Ma il gigante russo lo ha tenuto ha distanza sfruttando con il jab il maggiore allungo. Dall'alto dei suoi 2 metri e 13 Valuev ha via via accumulato un vantaggio che alla fine gli ha dato la vittoria con 116-112 e 115-114 punti. "Io l'incontro l'ho visto in modo diverso dai giudici, comunque non sono scontento del mio combattimento", ha commentato Holyfield, che rendeva all'avversario un vantaggio di 44 centimetri ed 11 anni d'età.

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