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17 gennaio 2016

Taekwondo, crollo azzurro a Istanbul: niente Rio per Molfetta e Nicoli

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Al Team Italia va male in tutte le categorie del torneo di qualificazione ai Giochi. L'oro a Londra 2012 battuto nella semifinale +80 Kg dal britannico Cho: sfuma la terza Olimpiade della carriera. Stesso epilogo per l'atleta di Schio, sconfitta dalla serba Bogdanović nella -49 kg. Niente Brasile anche per Botta (-80 Kg) e Martignani (-57 Kg)

E' andata male la spedizione del Team Italia del Taekwondo nel torneo di qualificazione olimpica in Turchia. Nella decisiva semifinale sul tatami di Istanbul, Carlo Molfetta è stato battuto dal britannico Manama Cho nella  categoria +80 Kg). Per Molfetta, oro a Londra 2012, sfuma la possibilità di partecipare alla terza Olimpiade in carriera. Primo round senza punti, poi Cho comincia ad accelerare chiudendo il secondo 7-1. Nella terza ripresa Molfetta ha tentato la rimonta ma Cho si difende, controlla e chiude sull'11 a 2. Per l'azzurro, in precedenza, un match vinto al golden point contro il norvegese Mohammed El Hatri e quello netto (6-0) contro l’olandese Jeroen Wanrooij.

Le speranze dell'Italia erano riposte anche nel torneo riservato alla categoria -49 Kg donne, ma non riesce a staccare un biglietto per Rio nemmeno Erica Nicoli, sconfitta da Tijana Bogdanović. La serba continua ad essere un vero tabù per la Nicoli, stavolta superata con un netto 11 a 4. Prima di questa semifinale, per la carabiniera di schio erano arrivate le vittorie con la monegasca Anouk Doria e quella in extremis con la cipriota Kyriaki Kouttouki. Turchia amara anche per Roberto Botta nella -80 Kg e Licia Martignani nella -57.

 

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