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07 febbraio 2016

SuperG, Gut meglio della Vonn. In Corea Innerhofer splendido 2°

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La svizzera si impone sulla tedesca Rebensburg e sulla Vonn, Fanchini ottava. Per gli uomini dopo Dominik Paris in discesa, anche Cristof va ad un passo dal successo, nella prova di Coppa del Mondo sulle nevi che ospiteranno le Olimpiadi 2018. Vince a sorpresa lo svizzero Janka, quinto posto per Fill

Il supergigante di cdm di Garmisch-Partenkirchen è stato vinto dalla svizzera Lara Gut in 1.20.51, quinto successo stagionale, davanti alla tedesca Viktoria Rebensburg in 1.20.66. Terza la statunitense Lindsey Vonn in 1.20.74. Vonn è stata così battuta dopo una serie ininterrotta di cinque vittorie nelle ultime cinque gare di supergigante in coppa del mondo. Resta comunque in testa alla classifica generale con 1.060 punti davanti a Gut con 973.  Per la svizzera, ticinese di 24 anni, è il 17° uccesso in cdm. Per l'Italia la migliore è stata Nadia Fanchini 8/a in 1.21.66. Ottima prova, per lei che è una gigantista, di Federica Brignone 9/a in 1.21.67. Più indietro ci sono Elena Curtoni in 1.21.99, Sofia Goggia in 1.22.32, Johanna Schnarf in 1.22.38, Daniela Merighetti in 1.22.50 e Francesca Marsaglia in 1.22.53, Elena Fanchini in 1.23.59. La pista presentava piccoli dossi che hanno creato problemi e sono stati all'origine della brutta caduta della svizzera Corinne Suter che è stata portata in ospedale per controlli al ginocchio sinistro.
La coppa del mondo donne si sposta in Svizzera, a Crans Montana: sabato 13 febbraio discesa, domenica 14 febbraio combinata e lunedì 15 slalom speciale.

Innerhofer sorride in Corea - Dopo il secondo posto di Dominik Paris in discesa è arrivato anche il secondo posto di Christof Innerhofer nel supergigante coreano di Cdm di Jeongseon: il test della tappa asiatica sulle nevi che ospiteranno le Olimpiadi 2018 si è così dimostrato estremamente positivo e promettente per l'Italia degli uomini jet. Il supergigante - su un tracciato molto mosso, veloce e selettivo - è stato vinto a sorpresa dallo svizzero Carlo Janka in 1.26.16. Per lui - 29anni, vincitore della coppa del mondo 2010 - è l'11° successo in carriera, il primo in questa disciplina dopo che in questa stagione era stato terzo nella discesa di Kitzbuehel. Secondo Innerhofer - 31 anni e 13 podio in carriera dopo ben due quarti posti in questa stagione - in 1.26.98. Terzo l'austriaco Vincent Kriechmayr in 1.27.22.



Per l'Italia c'è poi un buon Peter Fill 5° in 1.27.42: anche il vincitore della Streif di Kitzbuehel in entrambe le gare coreane ha comunque dimostrato di essere a suo agio su queste nevi. Più indietro Mattia Casse 11° in 1.27.82. Fuori subito per salto di porta è invece finito Dominik Paris che stava attaccando alla sua solita maniera. Fuori per caduta, senza danni, anche Matteo Marsaglia. Ma la pista, con tracciato veloce disegnato da un tecnico italiano, ha creato difficoltà a moltissimi atleti che non sono riusciti a tenere la linea. Fuori per salto di porta sono così finiti persino l'asso norvegese Kjetil Jansrud, lo statunitense Andrew Weibrecht che è in corsa per la coppa di disciplina, ed il francese Guillermo Fayed. Buon 7° posto, invece, per l'austriaco Marcel Hirscher che consolida così il suo primato in classifica generale dove ha ora 1.005 punti: punta alla quinta coppa del mondo in serie, un record.

Per Innerhofer, a 31 anni, è il 13° podio in carriera dove ha ottenuto bene sei vittorie. In più nel suo palmares ci sono un oro, un argento ed un bronzo ai Mondiali di Garmisch 2011 oltre che un argento e un bronzo alle Olimpiadi di Sochi 2014. In questa stagione era stato per ben due volte quarto, un risultato incoraggiante ma soprattutto frustrante per un campione. La Cdm si sposta ora in Giappone, a Naeba: sabato 13 febbraio slalom gigante e domenica 14 febbraio slalom speciale.

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