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28 marzo 2009

Basket Day, la grande maratona domenica su SKY

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Secondo appuntamento della stagione con la maratona di SKY: domenica cinque partite in diretta esclusiva

PIETRO COLNAGO racconta: è l'appuntamento che in vetrina le migliori squadre del campionato che hanno cominciato la volata verso la postseason. Con un tributo speciale a Siena, capace di andare ad espugnare il campo del Pana e rovesciare il fattore campo

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di PIETRO COLNAGO

Andiamo con ordine. La prima campana a suonare ha risonanza europea e celebra l’ennesima impresa di Siena, per la cui squadra non ci sono più ormai aggettivi. Pianigiani e i suoi giocatori hanno compiuto un vero e proprio capolavoro tornando dalla doppia trasferta ateniese, su un campo "caldissimo" come quello del Panathinaikos, con in tasca una vittoria che ribalta in fattore campo e permette alla Montepaschi di essere padrona del proprio destino in Eurolega giocando gara 3 e 4  sul proprio parquet, difronte al proprio pubblico e magari anche trovando un po' di riposo sulla strada di ritorno.

Dopo aver combattuto fino all’ultimo secondo nella gara d'apertura la MPS è riuscita a risorgere dalle proprie ceneri 48 ore dopo, recuperando un parziale negativo profondo e trovando soddisfazione dai soliti noti – Mc Intyre e Kaukenas su tutti -  ma soprattutto rimettendo a sorpresa in campo quel Lavrinovic che non avrebbe dovuto giocare e che invece è risultato determinante nella volata finale. Ed ora Siena può tornare a casa a tirare un po' il fiato: la sua presenza al Basket day è stata cancellata perché è giusto che i guerrieri di Pianigiani possano trarre tutti i possibili benefici dal riposo quotidiano, e anche 24 ore possono essere fondamentali. Gli abbonati Sky quindi non avranno l'opportunità di vedere all’opera i campioni d'Italia impegnati con Avellino e al loro posto ci sarà la sfida che vale un posto nei playoff tra Cantù e Montegranaro.

Ma anche qui c’è bisogno di un po' d’ordine perché le campane che suineranno durante la domenica sono cinque e tutte con risonanza forte e imperiosa sul campionato. Del resto il Basket Day ci ha sempre abituato a grande tensione e grande spettacolo con una maratona che comincerà alle 11.30 per finire alle 23. Ad aprire le danze il Derby con la D maiuscola: quello di Bologna tra Fortitudo e Virtus. Uno spettacolo che ha significato quasi drammatico: mai come in questa occasione ci sono stati tatnti punti di differenza in classifica tra le due avversarie. Seconda dietro solo a Siena la Virtus di Boniciolli che ha appena regolato nella sfida di spareggio la Lottomatica, penultima dqavanti solo a Udine la GMac che invece ha perso il suo spareggio in trasferta a Ferrara. Ma il derby è il derby e come tale sfugge ad ogni logica conclusione: non sempre vince la favorita e molto spesso i valori teorici sul parquet si capovolgono.

Subito dopo le telecamere si accenderanno al Palacarnera di Udine per un quasi testacoda. Da una parte la Snaidero che deve trovare punti preziosi per abbandonare l’ultima posizione in classifica e agganciare le squadre immediatamente davanti a lei, dall’altra invece Milano che è in striscia positiva da quattro partite e che ha nel mirino la quarta posizione che garantirebbe il vantaggio del campo al primo turno di playoff. La sfida nella sfida è rappresentata dai due terminali offensivi: Anderson per Udine e Price (se riuscirà a rientrare in tempo dagli Stati Uniti dove si è recato per gravi motivi famigliari) per Milano.

Ma non c'è tempo per rilassarsi: un caffè e poi tutti a Pesaro: sul parquet difronte due squadre che non nascondono le loro ambizioni di gloria. La Scavolini Spar vuole un posto nei playoff, quello che le era sfuggito lo scorso anno, e dopo aver regolato dopo un supplementare Teramo ora cerca la conferma contro un’altra squadra diventata grande durante la regular season, la Benetton. Coach Mahmuti, votato in settimana miglior allenatore della stagione nell'Eurocup, può contare su un quintetto di grande qualità al quale ha aggiunto un Bulleri rinato dopo le recenti delusioni milanesi.

Quarto appuntamento: lo abbiamo già citato; a Cantù  c’è NGC-Sutor, due squadre che stanno facendo fatica, soprattutto in questo ultimo mese, a trovare identità e punti in classifica ma che hanno già messo in cascina parecchio fieno e vogliono farlo maturare per tutta primavera. A chiudere la giornata ci sarà Roma-Ferrara, la prima per rimanere in corsa per la seconda posizione, l’altra per conquistare due punti che varrebbero davvero doppio per la corsa alla salvezza. Da gustarsi il ritorno nella capitale di Allan Ray, a volte osannato, più spesso criticato quando vestiva la maglia della Lottomatica ed oggi arma letale del quintetto di Giorgio Valli. Tutto questo  nell’arco di una domenica davanti al televisore. Le sentite di già le campane suonare?

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