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08 maggio 2009

Basket: ancora 40 minuti e poi è caccia allo scudetto

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Anche nel Forum Speciale Playoff sta per partire la caccia allo scudetto 2009

Nuova tappa di avvicinamento ai playoff con Luca Corsolini di SKY Sport: "Siena è come il defender nell'America's Cup di vela e continua a navigare da solo. I challenger, ovvero gli sfidanti, sono più o meno fermi". PARLIAMONE NEL FORUM SPECIALE PLAYOFF

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Quaranta minuti giovedì, quaranta minuti domenica: questo il pedaggio da pagare per chiudere una regular season che sembra sempre più un' Americas cup, con la sola novità che mentre il defender continua a navigare da solo, i challenger, ovvero gli sfidanti, sono più o meno fermi, non trovano più un filo di vento. Ogni riferimento a Milano e Virtus Bologna è voluto. Ma partiamo con i soliti 5 temi, gli ultimi prima di trasformare da lunedì 11 questo spazio in un diario quotidiano sui playoff con anche, come richiesto, indicazioni di tipo turistico-cestistiche sui luoghi frequentati dai giocatori e gli allenatori, un riassunto della rassegna stampa e altro ancora.

1. La Lottomatica si è presa il secondo posto. La cosa evidente è che nessuno vuole il quarto, e dunque nemmeno il quinto è stato richiesto, ma questi non sono conti convincenti. Più giusto dire che Virtus Bologna e Milano non sembrano arrivare ai playoff nelle migliori condizioni di forma, e mentre la Virtus ha l’occasione per un parziale riscatto ospitando la Benetton, l'Armani dovra’vedersela con Siena. Inutile filosofeggiare su risparmi et similia, si comincia già giovedì: giusto immaginare che la Montepaschi faccia la sua parte. Anche per ribadire che, Siena a parte, forse solo Teramo potra’corazzarsi col fattore campo tra le prime quattro. E il fattore campo prima che nell’eventuale sfida scudetto conterà nel derby per la licenza triennale di Eurolega: adesso Roma e’in netto vantaggio sull’altra Virtus.

2. Per l’ottavo posto la lotta è ancora aperta. Certa Biella del settimo, dietro sono tornate in corsa Ferrara e Pesaro. Meriti loro, evidentemente, ma anche demeriti altrettanto certi di Cantù che in primavera non ha avuto un rendimento brillante, soprattutto non ha avuto un rendimento continuo. Ultima giornata: Ferrara-Montegranaro, Pesaro-Biella, Roma-Cantù.Ne vedremo delle belle, intanto e’meglio prepararsi studiando la tabella dei vari confronti diretti.

3. In coda, nemmeno la vittoria della Fortitudo su Caserta, e la contemporanea sconfitta casalinga di Rieti, è servita per emettere un verdetto molto attesa. A dire il vero, l'impressione è che la Fortitudo sia ancora molto lontana dalla salvezza: deve vincere a Teramo, mentre Rieti andrà a giocare a Udine dove la squadra è retrocessa da un pezzo e la società non fa mistero dei suoi risparmi mandando in vacanza anticipatamente i giocatori. Regolare una situazione del genere? Possibile che nessuno abbia il coraggio di lamentarsi pubblicamente ? Forse, una risposta c’è nel punto seguente.

4. E' stato questo il primo campionato post crisi o è stato piuttosto l’ultimo, ci auguriamo, in cui l'economia ha inciso tanto pesantemente sulla classifica? Intendiamoci, il rispetto delle regole e’sacro, ma altrettanto sacro dovrebbe essere l'adeguamento delle regole stesse quando queste si rivelano inadeguate. E in questa stagione abbiamo avuto, oltre ai soliti ( perche’definirli soliti poi?) ritardi negli stipendi, tesseramenti ritardati per mancati pagamenti delle tasse, tesseramenti impossibili perche’la Fiba, ovvero la federazione internazionale, blocca le attività di club italiani che pure passano i controlli della loro lega (per chiarirci: i controlli rigurdano i depositati in Lega, ma è ormai un segreto di Pulcinella che ci sono i ben piu’onerosi contratti di immagine che nessuno considera da noi, e che invece per la Fiba sono bastati per dare ragione a un giocatore, nel caso specifico Burlacu, contro una società di Serie A, nel caso specifico Avellino ), soluzioni di rapporto fin troppo anticipate. Avanti di questo passo, avremo sempre due classifiche: quella del campo, e quella che ti spoegano dietro le quinte. Allora, una proposta: perché non dichiarare insieme agli sponsor vari anche il nome dell’agente o degli agenti che forniscono di giocatori le squadre? Qualcosa si potrebbe capire meglio…

5. In attesa dei playoff sotto canestro, sto seguendo la finale scudetto del volley. Lì si gioca su un campo tricolore che è uno spettacolo, ma la cosa bella è che le partite cominciano con l'inno italiano. Troppo retorico proporlo anche nel basket? E perché poi? Non fa così la stessa Nba che pure ha squadre e giocatori di tutto il mondo ? L'impressione è che la crociata contro il buonismo si è trasformata ogni tanto in una fuga dalle piccole cose che fanno grande un movimento.

A lunedì mattina, e ovviamente non parleremo solo delle 8 partecipanti al ballo scudetto

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