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21 novembre 2010

Nell'anticipo Scavolini cucina Sassari per le feste

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La Scavolini Pesaro Pesaro ha battuto Sassari nell'anticipo di mezzogiorno (foto dal sito victorialibertas.it)

I padroni di casa ipotecano il match grazie a una partenza lanciata, innestata da un sorprendente Cinciarini. La gara va poi avanti a fiammate, con Aleksandrov e poi Hackett in regia in evidenza per Pesaro, che conquista due punti d'oro. GLI HIGHLIGHTS

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L'anticipo di mezzogiorno vede la ScavoSiviglia cucinare per le feste una Dinamo Sassari troppo limitata nel gioco e nell'organico. Mentre Pesaro maschera le assenze di Diaz, Collins e Cusin con il debutto del serbo Cakic e di Hoover, Sassari si scopre all'ultimo momento orfana di Travis Diener, il play guida della squadra.

Così menomata, la squadra sarda va incontro a una ScavoSiviglia che ipoteca il match grazie a una partenza lanciata, innestata da un sorprendente Cinciarini, uomo mascherato per via della protezione sul volto, che nel solo primo quarto piazza 9 punti, con un 2/2 dalla distanza che consente a Pesaro di salire sul 14-6 al 5', punteggio poi rafforzato da una tripla di Traini all'8' (21-8). Sarà proprio il tiro dal perimetro a fare la differenza in tutti i momenti cruciali dell'incontro, con la ScavoSiviglia che infila un complessivo 9/16 rispetto ad un misero quanto deludente 2/19 da parte degli ospiti. La gara va poi avanti a fiammate, con Aleksandrov e poi Hackett in regia in evidenza per Pesaro, e con White e Hunter sull'altro fronte.

La Dinamo argina la prolificità dei pesaresi con la zona e al rientro dall'intervallo lungo riduce le distanze sotto i dieci punti, 41-33 al 22'. Un risveglio di Almond, che gioca a corrente alternata e le incursioni di Hackett rimettono però le cose a posto per Pesaro, che tocca il massimo vantaggio al 24' (50-35), mentre Sassari è costretta a privarsi anche di White già al quarto fallo.

Eppure nell'ultimo tempo Sassari ci prova, affidandosi al gioco a due Tsaldaris-Hunter che coglie la difesa avversaria troppo distratta: 57-51 al 33', con uno schiacciatone di Hunter. Lydeka e il solito Hackett (intenzionale di Hubalek) pensano a rimediare (62-51 al 36'), ma Sassari intende vendere cara la pelle. Ci vuole l'ennesimo missile di Cinciarini (alla fine 20 punti con 3/8 da due, 3/3 da tre, 5/6 ai liberi) al 38' per dare respiro ai marchigiani (71-58 al 38') che possono chiudere senza grossi patemi. Nella ScavoSiviglia Hackett, Aleksandrov e Cinciarini su tutti, nella Dinamo Hunter e Tsaldaris si salvano mentre White 'stecca' dalla distanza come tutti del resto. Con Diener, forse, sarebbe stata un'altra cosa, ma per la ScavoSiviglia sono due punti davvero d'oro.

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