Caricamento in corso...
18 settembre 2011

Basket, pronostico rispettato: Spagna campione d'Europa

print-icon
spa

Pau Gasol festeggia: il successo della Spagna è firmato soprattutto da lui

La finale dell'Europeo non regala sorprese. La Nazionale allenata da Sergio Scariolo si impone sulla Francia di Tony Parker con il punteggio di 98-85. Per gli spagnoli è il secondo oro Europeo consecutivo, la sesta medaglia nelle ultime sette edizioni

FOTO: Se le stelle Nba brillano in azzurro - Euro 2011, ecco le bellezze locali - Campioni Nba: giovani, belli e disoccupati

Come da pronostico: la Spagna bissa il successo Europeo del 2009, confermandosi a due anni di distanza la prima potenza continentale anche nella pallacanestro. Poco ha potuto la Francia di Tony Parker, arrivata con merito in finale, ma crollata dinanzi allo strapotere degli iberici: 98-85 il finale. Per coach Scariolo, l'ennesimo successo prima di misurarsi con il campionato italiano alla guida di Milano. Per la Spagna, sesta medaglia nelle ultime sette edizioni degli Europei: molto più che una conferma.

Juan Carlos Navarro (27 punti e top scorer della finale) e Pau Gasol, con un eccellente Calderon hanno trascinato la squadra al secondo oro continentale consecutivo ed alle Olimpiadi di Londra dove gli spagnoli cercano la rivincita dopo la delusione contro gli Stati Uniti a Pechino nel 2008. La Spagna, che nei quarti aveva battuto la Slovenia e poi in semifinale la sorpresa Macedonia, parte forte e mentre la Francia si affida al solo Tony Parker, gli iberici di Scariolo trovano punti importanti da Navarro e Calderon.

Il primo quarto si chiude sul 25-20 per gli spagnoli, che nel secondo periodo mettono alle corde i transalpini arrivando anche sul +12 nel finale di quarto grazie a Rudy Fernandez. Si va al riposo sul 50-41 per la Spagna, trascinata da Navarro (13), Calderon (9), i fratelli Gasol (8 a testa), quindi Ibaka e Fernandez (6), mentre i transalpini vedono crescere Batum (10 punti), accanto a Parker (14).

Alla ripresa, le distanze tra le due migliori squadre dell'Europeo non cambiano con le furie rosse che non permettono mai agli avversari di avvicinarsi. Il vantaggio è sempre costante, arriva anche in varie occasioni sul +13, la distanza con la quale si chiude il terzo periodo (75-62). Nell'ultima parte di gara, il vantaggio arriva anche sul +17 grazie a Calderon prima del 98-85 finale. Nella finalina, la Russia ha avuto la meglio sulla rivelazione Macedonia per 72-68 conquistando così il terzo posto.

Tutti i siti Sky