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26 novembre 2011

La Nba si rimette in moto: a Roma si spegne il sogno Tyreke

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Tyreke Evans è nato a Chester il 19 settembre 1989 (foto getty)

Il team manager della Virtus Roma, Davide Bonora, commenta con amarezza la notizia dell'accordo tra proprietari e giocatori che sblocca il lockout. Un personaggio come Evans avrebbe fatto bene al mondo del basket

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"Avevamo preso Tyreke Evans, adesso con la ripartenza dell'Nba non lo vedremo mai". Il team manager della Virtus Roma, Davide Bonora, commenta con amarezza la notizia dell'accordo tra proprietari e giocatori che sblocca il lock-out che ha finora tenuto ferma la pallacanestro americana.

"Abbiamo accolto la notizia con un sorriso amaro. Un personaggio come Evans avrebbe fatto bene al mondo del basket e a Roma in particolare - ha spiegato Bonora ai microfoni di Radio Sportiva - la mia sensazione era che prima o poi il lockout dovesse finire, la Nba non si può permettere uno stop prolungato, le parti nelle ultime settimane si erano avvicinate. Non l'ho presa con particolare scalpore. Ci consoliamo con Mordente, che colma le lacune che abbiamo riscontrato in avvio di stagione".

E con l'annuncio di oggi svanisce anche il sogno Bargnani. "Su di lui l'attenzione c'è sempre, il sogno è sempre rimasto più o meno vivo - dice Bonora - la Lega A perde un paio di protagonisti importanti, perdono di più ancora in Turchia e in Spagna. Adesso dobbiamo rimboccarci le maniche per permettere agli sportivi di poter godere del nostro prodotto".

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