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27 febbraio 2014

L'Olimpia la spunta al fotofinish, battuto il Panathinaikos

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Langford è stato il migliore nel successo dell'Olimpia Milano

Nella prima di ritorno delle Top 16 di Eurolega la squadra di Banchi rischia di farsi rimontare nel finale dai greci dopo aver condotto a lungo il match. Langford miglior marcatore per l'EA7 che chiude 77-75 e resta al secondo posto in classifica

L'EA7 comincia il girone di ritorno delle Top 16 di Eurolega come aveva chiuso quello di andata: con una vittoria, questa volta contro il Panathinaikos di Atene, battuto sul filo del rasoio per 77-75. E' un Pana che spreca molto in avvio, di fronte ad un'Olimpia che a sua volta affretta il gioco, affidandosi alla prima opzione disponibile prima di esplorarne altre. Un esperimento che non funziona, tranne quando la palla finisce tra le mani di Langford (18 alla fine, nonostante gli errori ai liberi). Tra i verdi gli sta dietro solo Gist (21 punti, miglior marcatore), che attacca con efficacia in post basso e la mette anche dall'arco, dove i pari ruolo biancorossi non osano seguirlo.

I greci però indugiano, perdono palla più del dovuto e l'Olimpia li punisce mostrando un grande senso della partita e una feroce determinazione. Come quelle che aveva Nando Gentile, l'ex capitano di Milano ed ex giocatore del Pana, onorato nel pregara e inserito per l'occasione nella Hall of Fame sociale. La prima accelerata la dà Jerrells, poi Cerella fa entrare in partita anche gli 11 mila del Forum, con le giocate di autentica energia che lo contraddistinguono.

L'Olimpia volta a più 18 (massimo vantaggio) ma la squadra di Pedoulakis risale la china mentre Banchi dimentica a lungo in panchina un Hackett fino ad allora deludente. Il finale è da brividi, coi greci che si fanno sotto fino al meno 2, e Milano che sperpera il vantaggio in lunetta. La rimonta però non si compie fino in fondo e l'ultimo tentativo muore tra le mani di Wright. L'EA7 la spunta 77-75 al fotofinish.

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