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06 aprile 2014

Milano non stecca, Siena regge al secondo posto. Varese c'è

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L'Olimpia Milano sempre in testa alla classifica della Serie A. Daniel Hackett dalla lunetta: 9 punti per lui contro Cantù (Foto Getty)

Nella 26.a giornata, l'Olimpia vince l'atteso derby con Cantù (76-71) e consolida la sua leaderhip. Il Montepaschi resta all'inseguimento grazie al successo contro Sassari. La Cimberio supera Caserta e torna a sognare un posto nei playoff

Milano batte Cantù 76 a 71 e resta saldamente in testa alla classifica di Serie A. Al Forum, la squadra di coach Banchi trova in A. Gentile e Melli i suoi principali marcatori (rispettivamente 13 e 11 punti) e si porta a quota 42 punti in classifica, a +6 dall'immediata inseguitrice Siena. A Cantù non sono bastati i 27 punti di Regland e i 13 di Aradori.

Siena si tiene il secondo posto
- Il Montepaschi batte il Banco di Sardegna Sassari 82-81. Con questo successo la squadra toscana rimane al secondo posto della classifica con 36 punti, quattro in più della formazione sarda. E' stata una partita caratterizzata da grande equilibrio, con le squadre che si sono alternate più volte al comando. Il sassarese Marques Green, con 21 punti, miglior marcatore dell'incontro.

Roma si arrende
- La legge del PalaBigi di Reggio Emilia vale anche per chi, fino a questo momento (l'Acea Roma) in trasferta si era imposta ben sette volte. La Grissin Bon supera Roma grazie a un'ottima partita offensiva, condita dalla solita intensità in retroguardia. Per giunta ritrova Bell, autore di uno sprazzo da autentico campione che ha dato il primo strappo alla partita, e un sempre più convincente Silins.

Varese sogna - Varese rientra tra le pretendenti a un posticino nei playoff battendo Caserta, che si consola con la differenza-canestri, salvata proprio in extremis da un centro di Brooks a filo di sirena (nella gara di andata la Pasta Reggia si era imposta per sei lunghezze). La sfida tra Cimberio e Pasta Reggia è stata un po' il festival degli errori, non solo al tiro (45% di realizzazione per Varese, 42% per Caserta con un eloquente 1/9 da tre) ma in ogni zona del campo. E alla fine a fare la differenza sono stati proprio quei cinque tiri dalla distanza in più che la Cimberio ha mandato a bersaglio, che hanno compensato una netta inferiorità sotto i tabelloni (42-30 il computo dei rimbalzi a favore degli ospiti campani.

Pistoia, operazione aggancio
- Trascinata da uno stratosferico Wanamaker (31 di valutazione), la Giorgio Tesi Pistoia bissa il successo dell'andata e aggancia in classifica l'Umana Reyer Venezia, tornando cosi' pienamente in corsa anche per una qualificazione ai playoff. La squadra di coach Moretti gestisce meglio i possessi decisivi di una gara dal punteggio basso, giocata sugli strappi da una e dall'altra parte.

Scivolone Pesaro
- Brutto scivolone interno della Vuelle Pesaro che cedendo in casa alla Vanoli Cremona per 86-91 in un match spareggio vede ridursi al lumicino le proprie speranze di salvezza. Pesaro culla per metà gara l'illusione di poter conquistare un successo che varrebbe oro, ma incappa in un disastroso terzo quarto dove la Vanoli esprime al meglio tutto il suo potenziale offensivo con Jackson, Rich e Chase, riuscendo a capovolgere l'andamento dell'incontro.

Bologna, salvezza ok
- Dopo due vittorie consecutive una Granarolo fiduciosa trova il tris per chiudere definitivamente il capitolo salvezza. Avellino cade con il risultato di 78 a 72. Quintetti soliti con l'eccezione di Goldwire per un Lakovic claudicante ed Hardy ed Ebi, con la voglia degli ex a fare la differenza.

L'anticipo - Ad aprire la giornata, il successo di Montegranaro contro Brindisi. Gara combattuta al PalaSavelli di Porto San Giorgio, dove la gara è stata chiusa sull'83 a 80. Vittoria meritata della Sutor, per intensità di gioco e performance contro una delle prime della classe. Sull'ultima sirena, standing ovation dagli spalti.

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