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25 dicembre 2014

Il 2015 da sogno di Hackett: "Voglio la nazionale"

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C'è un messaggio per Simone Pianigiani, firmato dal play di Milano: "Sono pronto per lasciarmi tutto alle spalle e portare qualcosa di speciale all'Italia negli Europei". La Nba? "Sì, ma solo per avere un ruolo importante"

Rientrare in nazionale: è questo quello che chiede a Babbo Natale Daniel Hackett, per il 2015. "Sono due anni che manco. Vorrei potermi mettere alle spalle quello che è stato e portare qualcosa di speciale per l'Italia, cercando di raggiungere una medaglia", spiega il play dell'Olimpia Milano ospite negli studi Sky.
Il giocatore è fermo in campionato per una squalifica di sei mesi inflittagli per aver abbandonato a luglio "senza giustificato motivo e senza autorizzazione" il ritiro della Nazionale di Trieste. Quell'episodio gli costò anche un rimbrotto da parte dei compagni di nazionale, che in una di lettera aperta lo accusarono anche di aver "infranto un codice di rispetto tra giocatori". "Cerco di continuare a lavorare in modo sereno. Ho due azzurri in casa, Alessandro Gentile e Nicolò Melli, che sono stati fantastici spingendomi a rimanere concentrato. Spero di poter giocare l'Europeo e portare il mio mattoncino alla causa".



Anche L'Nba è nel suo orizzonte: "Mi piacerebbe andare oltreoceano, ma per avere un ruolo importante. E' un discorso che ho affrontato spesso con i miei coach, va oltre alla logica del sogno", spiega Hackett.

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