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28 febbraio 2015

Pesaro vince a Roma. Sassari insaziabile asfalta Cantù

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Logan, migliore marcatore della gara con 19 punti (foto da dinamobasket.com)

Negli anticipi della giornata Roma-Pesaro 76-80 e Sassari-Cantù 86-69. Successo dei marchigiani importante per la salvezza. La Dinamo, fresca di Coppa Italia, continua a vincere e festeggia davanti al suo pubblico

La Dinamo Banco di Sardegna Sassari festeggia la vittoria della Coppa Italia davanti al suo pubblico, sbarazzandosi (86-69 il risultato finale) senza troppa difficoltà dell'Acqua Vitasnella Cantù. I padroni di casa partono fortissimo: l'11-0 iniziale, dopo meno di tre minuti di gioco, costringe Sacripanti a chiamare time out. La strigliata però non basta: Sassari è molto concentrata, non concede niente all'attacco ospite e a metà del quarto crea un solco (18-2) che taglia le gambe agli ospiti. Cantù è frastornata, Logan (migliore marcatore della gara con 19 punti) e Dyson danno spettacolo e i sardi chiudono il quarto 25-8. Nella seconda frazione la musica non cambia: la Dinamo continua ad avere in mano la gara e a metà quarto ha un vantaggio rassicurante (32-13) che consente a Meo Sacchetti di far rifiatare i giocatori del quintetto senza perdere l'intensità iniziale. Si va al riposo sul 40-21. Dopo l'intervallo Cantù piazza un parziale di 7-2 e Sacchetti chiama un time out per spiegare che la partita non è finita. Poi sale in cattedra Jerome Dyson (15 punti e 5 assist) e Sassari vola, toccando il massimo vantaggio (63-41) a un minuto dalla fine del quarto che si chiude sul 67-46. L'ultima frazione regala poche emozioni: la Dinamo amministra il vantaggio e chiude la gara con dieci uomini a referto. Risultato finale 86-69.


Roma-Pesaro 76-80 - Va alla Consultinvest Pesaro l'anticipo "salvezza" con l'Acea Roma. Il quintetto di Paolini, infatti, riesce finalmente a centrare due vittorie consecutive e porta via dal PalaTiziano due punti "d'oro" che le permettono di muovere la parte bassa della classifica, in cui è risucchiata invece la Virtus che, cedendo 76-80, è ora costretta a guardarsi indietro. A partire forte, grazie ai 22 punti a referto di Myles, è proprio la squadra marchigiana che vola sul + 11 (9-20), con la tripla messa a segno dall'ex Lorant. Ci pensano però capitan D'Ercole e De Zeeuw dalla distanza a riportare la Virtus in partita (20-22), quando si è giocato il primo quarto di gara. Nel secondo periodo, Freeman fa il suo esordio virtussino e  regala ai suoi un  momentaneo pareggio (22-22). E' però ancora la Consultinvest a chiudere avanti (41-44). Dopo aver chiuso il terzo periodo sotto 53-62, l'Acea prova il tutto per tutto nell'ultimo quarto, domina sotto canestro e piazza un parziale di 14-2 (67-64) che illude il pubblico di casa, ma un'infrazione di 5 secondi nel momento clou smorza qualsiasi sogno di riscossa.

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