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27 maggio 2015

Venezia, prima volta in semifinale. C'è anche Reggio Emilia

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Venezia e Reggio Emilia sono in semifinale (foto dal sito ufficiale reyer.it)

Battendo Cantù 88-73 in Gara-5, l'Umana Reyer accede alla prima storica semifinale Playoff, dove potrà sfruttare il vantaggio del miglior piazzamento anche contro gli emiliani. Grissin Bon avanti grazie al decisivo 86-62 contro Brindisi

Piegando Cantù 88-73 in Gara-5 di una serie che ha rispettato fino alla fine il fattore campo, l'Umana Reyer accede alla prima storica semifinale playoff, dove potrà sfruttare il vantaggio del miglior piazzamento anche contro Reggio Emilia. Nel giorno in cui Recalcati stacca Messina come allenatore più vincente della storia dei playoff, Venezia soffre però per aver ragione dell'Acqua Vitasnella, a lungo avanti, anche di otto punti (36-44 al 21'), grazie al predominio a rimbalzo e a percentuali migliori nel tiro dal campo, nonostante le troppe palle perse (18 alla fine, ma 12 già a metà partita).

Goss e Stone, i trascinatori - Il break che cambia l'inerzia arriva proprio a quel punto, con un parziale di 18-6 in poco più di 5 minuti per la Reyer, trascinata da Goss e Stone (che chiudono rispettivamente con 30 e 33 di valutazione), ben supportati da Jackson e Ress, quest'ultimo in campo solo nella ripresa per qualche acciacco seguente a una botta rimediata in Gara-4. L'Umana allarga via via il margine, anche se le speranze canturine si infrangono realmente solo a 3' dalla fine, quando, con Venezia avanti di 8, nel parapiglia seguito ad un discusso fallo di Jackson si accendono gli animi in particolare di Metta World Peace, che si becca con Stone prima e con il pubblico di un caldissimo Taliercio poi, quando Sacripanti cerca di rimettere le cose a posto con un time-out. L'americano viene espulso. Sul campo e' il giovane capitano Abass l'ultimo ad arrendersi, ma ciò non basta agli ospiti per evitare la festa veneziana.

Riecco Reggio Emilia
- La Grissin Bon conquista la seconda semifinale scudetto della sua storia superando, nella "bella" sul suo terreno l'Enel Brindisi. Ora Reggio affronterà Venezia, Gara-1 sabato nella laguna. I salentini reggono solo un paio di quarti all'arrembante intensita' biancorossa, prima di cedere di schianto nel terzo quarto, soprattutto a causa della loro remissivita', nonostante coach Piero Bucchi arrivi a farsi espellere pur di dare una scossa alla sua squadra. Il PalaBigi è una bolgia fin dall'inizio, la Grissin Bon si appoggia a un Cinciarini tarantolato, l'Enel risponde con Cournooh. Nonostante la posta in palio il match è vibrante e piacevole, con azioni spettacolari. L'equilibrio però non si spezza è il primo quarto si chiude 23-21 pro Reggio, con 8 punti del solito Lavrinovic e 7 di Cournooh sulla sponda salentina. In avvio di seconda frazione i padroni di casa vanno al +8 (33-25) grazie a due "bombe" consecutive di un ispirato Silins, che diventano 10 quando Kaukenas e Lavrinovic confezionano un'azione sartoriale made in Lituania. Al riposo si va con la truppa di Menetti a guidare 46-34.

Gli occhi della tigre... - Dall'intervallo lungo la Pallacanestro Reggiana rientra ancora con gli occhi da tigre, l'Enel più remissiva, Cinciarini e compagni capiscono che è il momento di chiudere la partita e ci riescono benissimo: sette punti consecutivi di Diener inframezzati da un doppio "tecnico" fischiato a Bucchi, che costa l'espulsione al coach biancoblù, mandano la Grissin Bon a +19 al 4' (57-38). Il terzo quarto si chiude con il team biancorosso a +24; da quel momento, di fatto, non c'è più partita, la Grissin Bon arriva fino al +29 ("bomba" di Mussini) e comincia a entrare in modalità semifinale. L'Enel ha solo il tempo di ricucire un minimo il disavanzo.

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