Caricamento in corso...
06 dicembre 2015

Reggio Emilia piega Milano, Trento schiaccia Sassari

print-icon
sas

Trento domina Sassari nell'anticipo della 10.a giornata, vincendo 88-73

Giornata ricca di emozioni nella Serie A di basket. Nel lunch match successo la Dolomiti Energia stende la Dinamo. Nel pomeriggio Cremona stende la Virtus Bologna 73-63. Pesaro, non basta Daye: vince Caserta. Nel posticipo serale la Grissin Bon rischia, poi batte l'Olimpia 74-72

La giornata: Sassari ko contro Trento - Non c'è storia nell'anticipo che apre la domenica della 10.a giornata della Serie A Beko: Trento stende Sassari chiudendo 88-73 una sfida dominata dall'inizio alla fine. I padroni di casa, privi di Petway, iniziano con una serie di errori al tiro e non riescono a tenere il ritmo degli avversari, che trascinati da Sutton salgono a +11 già nel primo quarto. Il copione non cambia nel secondo, nel terzo Sassari cerca una timida riscossa ma viene tenuta a distanza da Lockett. Nel finale Trento approfitta degli errori in difesa della Dinamo e passa a +17, arrivando in scioltezza al fischio finale.

 

Cremona piega Bologna - Nelle quattro partite domenicali antecedenti al posticipo serale bilancio equamente diviso tra vittorie in casa e quelle in trasferta. La domenica più tranquilla è stata quella di Cremona che regolando Bologna per 73-63 si guadagna il sesto successo consecutivo e il sorprendente primo posto in classifica complice la sconfitta di Milano a Reggio. Protagonisti ancora una volta gli italiani con Cusin a quota 18 con 6 su 7 dal campo e 6 su 6 ai liberi e Vitali a quota 12, se a questi aggiungiamo i 6 di Gaspardo e Biligha ecco che metà del fatturato offensivo della squadra di Pancotto appartiene ai giocatori nostrani. Dalla parte bolognese non bastano i 23 punti di Gaddy. Anche Caserta vince in casa contro una Pesaro che saluta l’arrivo di Austin Daye, autore di 12 punti con percentuali però insufficienti, ma che non riesce a trovare la vittoria nel finale: 73-69 per la squadra allenata da Dell’Agnello che ha in Downs, 24 punti, e Cinciarini, 18, i migliori dei suoi. Vittoria in volata a Capo d’Orlando per Brindisi che nel finale concitato scatena un Banks uomo del destino. 27 punti e 6 assist per l’americano che segna 8 punti nell’ultimo minuto anche se capo d’Orlando ha l’ultimo tiro per la vittoria sbagliato da Jasaitis. Vittoria sonante di Cantù a Venezia per 93-103: dopo il 25 pari del primo quarto Cantù piazza un parziale di 58-36 nel secondo e terzo periodo che decide la partita. Protagonista assoluto un altro giocatore italiano: Awudu Abbass ne mette 34 con 5 su 5 da due punti, 5 su 7 da 3 e 9 su 11 ai liberi, record personale e di giornata per il prodotto del vivaio brianzolo a cui si aggiungono i 26 di Heslip, a Venezia mettere ben 6 giocatori in doppia cifra serve solo a rendere meno umiliante il distacco che arriva anche a 22 punti.

 

Il posticipo serale - Con le unghie e con i denti, soffrendo il ritorno dell’Olimpia dopo una partenza a razzo, Reggio Emilia batte l’Olimpia nel posticipo domenicale della decima giornata per 74-72 con un finale thrilling. Milano è senza il suo capo allenatore, Repesa, ritrova Gentile, Alessandro, e Macvan rientrati dall’infortunio, Reggio invece perde l’altro Gentile, Stefano per un problema muscolare ma il primo quarto è tutto dei padroni di casa che prima con i tiri pesanti di Kaukenas e poi con le invenzioni di Aradori e Della Valle, piazza due parziali, uno di 9-1 in apertura e l’altro di 11-0 in chiusura che permette alla Grissin Bon di chiudere il primo periodo sul 21-8. Nel secondo si segna con il contagocce, l’Olimpia tira con il 14% dal campo, mette a referto il primo canestro di Gentile ma anche Reggio sporca le sue percentuali e Milano ne approfitta con Mc Lean, Lafayette e Simon per andare al riposo con solo 8 punti da recuperare. Nella ripresa le percentuali si invertono: Gentile si carica sulle spalle tutta la squadra con tre canestri in fila che valgono la parità e poi il primo vantaggio milanese ma dalla parte reggiana c’è un De Nicolao scatenato che segna e fa segnare i suoi e quando accanto a lui si accende anche Della Valle la Grissin Bon entra nell’ultimo quarto con 4 punti di vantaggio che vengono subito annullati da due tiri pesanti di Lafayette. Volata finale che Reggio interpreta con autorità innescando Veremeenko e Aradori per il +8 e Milano che risponde con l’ex Cinciarini e Gentile per il nuovo contatto ma dopo i canestri di de Nicolao e Della valle, Milano spreca per due volte dalla lunetta la possibilità del supplementare e il canestro di Hummel arriva un millesimo di secondo dopo la sirena regalando a Reggio la vittoria per 74-72.

 



Tutti i siti Sky