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22 aprile 2016

Caos Eurolega-Fiba: passo indietro delle società ribelli

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Il presidente del Coni, Malagò, soddisfatto per l'incontro con Trento, Reggio Emilia e Sassari: "Un risultato di buon senso e logica". Il numero uno della Federbasket, Petrucci: "L'Italia parteciperà al Preolimpico"

Passo indietro di Trento, Reggio Emilia e Sassari. Ovvero le società "ribelli" che avevano deciso di firmare un accordo con l'Eca aderendo alle manifestazioni da essa organizzate, ovvero Eurolega ed Eurocup, e non alla nuova Champions League della Fiba. Di qui la minaccia della Fiba di non far partecipare l'Italia (così come altri 13 paesi europei) al torneo preolimpico che assegnerà i pass per Rio 2016 e agli Europei del 2017. I tre club sono tornati però sui proprio passi e hanno "stabilito di procedere nel rispetto dei regolamenti nazionali e internazionali alla base dell'ordinamento sportivo". Non parteciperanno quindi alla prossima Eurocup.

 

E' quanto si apprende da un comunicato frutto dell'incontro svolto stamane al Coni tra il presidente del Comitato olimpico nazionale, Giovanni Malagò, e i delegati delle tre squadre. "Un risultato di buonsenso, di logica e di rispetto di quelli che sono i ruoli istituzionali e sportivi", ha specificato Malagò nella conferenza stampa successiva. Le squadre italiane "giocheranno il campionato al 100 percento", ha aggiunto il presidente del Coni Giovanni Malagò, riferendosi al rischio che i tre club potessero essere squalificate dalla Fip se non avessero fatto un passo indietro. "E l'Italia giocherà il preolimpico di Torino", ha tenuto a specificare il numero uno della Federbasket, Gianni Petrucci.

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