Caricamento in corso...
15 maggio 2016

Datome non basta al Fenerbahce, Eurolega al Cska

print-icon

Nonostante una grande rimonta nel finale, con 17 punti dell’azzurro, i turchi di Obradovic si devono arrendere, dopo un tempo supplementare, 101-96 ai russi che a Berlino si proclamano per la settima volta campioni d'Europa

di Pietro Colnago

Avremmo voluto raccontarvi una finale d’Eurolega attraverso i canestri spettacolari dei protagonisti, la partita delle partite celebrando il sistema delle due squadre in campo, ma dopo avervi detto che il trofeo dei campioni d’Europa sul parquet di Berlino l’ha alzato il CSKA, dopo aver battuto il Fenerbahce 101-96 dopo un tempo supplementare, vogliamo dirottare la nostra attenzione su quello che avrebbe potuto diventare il suicidio sportivo più clamoroso della storia del basket.


Già, perché dopo l’inizio stellare di Datome, dimenticato poi incomprensibilmente dai suoi compagni, alla fine del primo tempo i russi, condotti dal solito due De Colo-Teodosic che firmavano un parziale di 22-3, erano avanti 50-30 con la partita praticamente finita. Ma nella ripresa ecco succedere l’incredibile: troppo presuntuosi i giocatori del CSKA, che alzavano troppo presto le mani dal manubrio, cattivi e arrabbiati quelli del Fener che, finalmente, innescavano prima Udoh che affondava ripetutamente le mani nel canestro avversario e poi trovavano un Dixon incredibilmente concreto dalla distanza dopo 35 minuti da dimenticare.

Nella volata finale il Fener si trovava addirittura a +2, ma il CSKA agguantava il supplementare con una invenzione di Kryapa per poi trovare il paradiso sportivo coi suoi leader e la festa sul parquet di Berlino poteva esplodere con la maledizione della rimonta finalmente dissolta.

Tutti i siti Sky