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03 giugno 2017

Venezia batte Avellino in gara-5 e guadagna il primo match point

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Venezia-Avellino gara 5 (Lapresse)

Gara 5 va alla Reyer: gli oro granata si portano in vantaggio su Avellino vincendo 78-66. Grande prova di Batista e Peric

di Pietro Colnago

Dopo aver ritrovato il vantaggio del campo in gara 4 ad Avellino, Venezia lo conferma in gara 5 vincendo 78-66 e conquistando il match point per la finale. Dopo le prime schermaglie vicino al canestro Avellino cerca di aprire la scatola veneziana con le triple del solito Ragland chiudendo il primo quarto a +3, ma è nel secondo che la Reyer trova la soluzione per ribaltare la situazione: aggressività difensiva che porta al parziale di 23-6 innescato da Tonut, proseguito da un Peric chirurgico e concluso da un Batista devastante dentro l’area. Venezia comincia la ripresa con 14 punti di vantaggio che diventano addirittura 19 con le scorribande offensive di Peric e Bramos prima che Ragland e Zerini decidano pur con grande difficoltà di cercare il rientro fino al -10 del terzo quarto. Nell’ultimo periodo Avellino ritrova fiducia: a Ragland si aggiunge anche Green con la tripla che vale il -7 ma è troppo tardi: Venezia va in modalità controllo, si affida a i suoi veterani Filloy e Bramos per chiudere la partita sul 78-66, portarsi 3-2 nella serie e guadagnare il match ball da giocarsi però ad Avellino.

La partita

Sul punteggio di 2-2 si gioca al Taliercio gara 5 di semifinale tra Venezia e Avellino: chi vince guadagna il primo match point per chiudere la serie. Chi vince andrà in finale contro Trento ed avrà il vantaggio del fattore campo. Per Venezia la chiave è rallentare il ritmo offensivo di Ragland e Logan, mentre per Avellino diventa fondamentale il gioco sotto canestro.

L’avvio

Il primo quarto è firmato da Avellino. I campani scappano subito in avvio grazie alla coppia Fesenko-Leunen dominante sotto le plance. 7 punti per l’ucraino nel primo periodo, con l’americano in ritmo su tutto il campo con i suoi 3 punti 3 rimbalzi e 2 assist. Gli uomini di Sacripanti scappano sul +6, ma Venezia riesce a chiudere il primo quarto sul 19-22 grazie a Peric (8 punti con 2/2 da 3) e Stone, 4 assist.

Nel secondo periodo Filloy smazza due assist che valgono i canestri della parità messi a segno da Tonut e Batista. Cresce la pressione della difesa della Reyer, che grazie al suo lungo uruguaiano (14 punti all’intervallo), firma un parziale che taglia le gambe ad Avellino. Un canestro con libero aggiuntivo di Ejim vale il massimo vantaggio (+14) sul 42-28, col quale le squadre vanno a riposo.

La ripresa

Come in gara 4 gli irpini sono costretti a dover ripartire da uno svantaggio in doppia cifra. Logan accorcia con la terza tripla della serata ma è la Reyer a spingere ancora fino al +19 (50-31). Ma si sveglia Ragland, che prende in mano la squadra irpina, che accorcia fino al -10 dopo 30’ di gioco (60-50).
Il quarto periodo può essere quello che decide l’intera serie. Avellino prova a rimanere attaccata con le unghie e con i denti con il solito Ragland (14 punti e 5 assist) e Green, che dalla panchina firma il -7. Ma gli uomini di De Raffaele sono spinti dal pubblico del Taliercio e resistono fino al 38’, quando una tripla di Bramos (11 punti con 2/4 dalla lunga nella sua serata) firma il +12 e pone fine alle speranze degli ospiti, sul definitivo 78-66. Gli MVP della serata di Venezia sono due: Batista (18 punti e 10 rimbalzi) e Peric (18 anche per lui).

 

 

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