Eurobasket 2017, buona la prima per l’Italia: 80-60 alla Bielorussia

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Cecilia Zandalasini in azione contro la Bielorussia (credits Twitter Italbasket)

Successo per l'Italia nella prima sfida del girone dell'europeo femminile in Repubblica Ceca: 80-60 alla Bielorussia, grazie ai 20 punti di Giorgia Sottana e ai 18 di Cecilia Zandalasini

Le ragazze di coach Capobianco sapevano di poter fare bene, ma difficilmente avrebbero potuto immaginare una partenza migliore di questa, travolgenti e soprattutto vincenti contro la Bielorussia nella gara d’esordio dell’europeo femminile in Repubblica Ceca. Una vittoria senza storia, conquistata grazie ai parziali messi a referto nella fase centrale del match, a cui le avversarie delle Azzurre non hanno saputo replicare, cadute sotto i colpi di Giorgia Sottana e Cecilia Zandalasini, le migliori finalizzatrici di un gruppo unito e ben organizzato. Per l’ormai ex giocatrice di Schio sono 20 punti alla sirena finale, decisivi nel parziale da 26-12 piazzato nella terza frazione dall’Italia; lo strappo che ha sostanzialmente deciso il match con dieci minuti d’anticipo. Prima invece ci aveva pensato la ventenne con il numero 9 sulle spalle, per nulla intimorita dall’esordio su un palcoscenico così importante con la nazionale maggiore e da subito incisiva sia in attacco che in difesa. In 25 minuti per la Zandalasini sono 18 punti con 8/15 al tiro, 8 rimbalzi e 3 recuperi, conditi con un eloquente +12 di plus/minus. Meglio di lei nel differenziale oltre alla già citata Sottana (che ha chiuso con un mostruoso +25), c'e anche il +17 di Alessandra Formica, costretta a fare a sportellate sotto canestro per tutta la gara contro le giocatrice bielorusse, spaventose presenze nel pitturato, rivelatesi però dei titani dai piedi d’argilla. “C’era un po’ di tensione in avvio - ha commentato Andrea Capobianco -, ma poi abbiamo iniziato a fare le cose che avevamo preparato e la partita si è messa in discesa. Hanno pagato le nostre strategie, senza dubbio, ma nei momenti di difficoltà è venuto fuori il grande cuore delle ragazze. Il talento in questa squadra è distribuito tra giovani e più esperte e quando parlo di talento non mi riferisco ai punti segnati. Tutte sanno mettersi a disposizione del gruppo, con un rimbalzo, un blocco, un recupero. Oggi si è visto. L’Europeo è appena iniziato, pensiamo già alla Turchia. Ma siamo partiti col piede giusto”.

Prova di forza contro le "giganti" bielorusse

Le ragazze di coach Nataliya Trafimava infatti hanno retto soltanto nel primo quarto d’ora, tenute in vita da quei rimbalzi d’attacco (sei dopo poco più di un quarto), che le Azzurre sono poi riuscite a limitare nel resto della partita (alla fine 42 vs. 35 la battaglia sotto le plance in favore dell’Italia), non cercando più a tutti i costi di controllare la sfera da sole dopo la carambola sul ferro, ma collaborando anche quando si è trattato di proteggere il ferro. I principali pericoli per la nazionale di Capobianco infatti erano la stazza delle avversarie, abili a giocare in area e spalle a canestro, e allo stesso tempo la pericolosità soprattutto di un paio di esterni a dispozione delle rosso-verdi. Il lavoro fatto delle varie Francesca Dotto, Gaia Gorini e in generale di tutta la squadra è però riuscito a "limitare" a 17 punti la guardia di passaporto statunitense Bentley, la maggior parte dei quali arrivati quando ormai i buoi erano già scappati da un pezzo dalla stalla. Un successo meritato quindi, che lascia ben sperare per il proseguimento della competizione continentale, portato a casa grazie all'efficacia offensiva di una squadra che ha saputo allargare il campo grazie al 6/13 dall'arco, trovando poi con relativa facilità delle direttrici dirette per andare a fare canestro da sotto. La Bielorussia non era certo il test più complesso che le Azzurre si ritroveranno a dover affrontare; una nazionale arrivata in versione rimaneggiata a questa competizione, senza due delle sue migliori giocatrici, ma comunque con in dote il quarto posto conquistato nell’ultimo europeo. L’orgoglio dimostrato in questa partita dalle avversarie, rendono infatti ancora più pregiato il successo conquistato dall’Italia che grazie a questa larga vittoria fa un passo in avanti decisivo verso la qualificazione ai quarti di finale. Domani sera alle 20.30 su Sky Sport 2 HD e Sky Sport Mix, ci sarà la delicata sfida contro la Turchia: confermarsi contro di loro su questi livelli vorrebbe dire candidarsi ufficialmente come possibile outsider per il successo finale.