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03 luglio 2016

"Scavetto" a Neuer, Pellè: "Chiedo scusa a tutti"

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Prima di battere il rigore poi fallito, ha mimato il gesto del cucchiaio. L'attaccante della Nazionale risponde alle polemiche: "Lo volevo costringere a rimaner fermo. Non volevo fare lo sbruffone"

"Il mio europeo resta positivo? Non me ne frega niente, sono triste e chiedo scusa agli italiani". Il suo gesto prima del rigore sbagliato, ha creato grandi polemiche. Soprattutto sulla Rete. Il giorno dopo di Graziano Pellè ha il volto pallido e il tono di voce basso. "Se avessi segnato sarei diventato un fenomeno, così invece...Mi dispiace per tutti – ha detto all’Ansa - ma non si dica che volevo provocare Neuer: lui neanche se n'è accorto, semplicemente facendo il gesto dello 'scavetto' lo volevo costringere a rimanere fermo”.

 

"Neuer mi ha fatto i complimenti" - "A fine partita – ha aggiunto l’attaccante della Nazionale - Neuer è venuto anche a farmi i complimenti. Nessuno dica che volevo fare lo sbruffone. Certo, mi dispiace davvero tanto quello che è successo: e pensare che in allenamento sia io che Zaza la mettiamo sempre dentro la palla. Il fatto è che a Bordeaux ho provato ad allargare il tiro, diciamo che ho allargato troppo". Pellè ha spiegato poi il meccanismo di selezione dei rigoristi: "La lista l'ha fatta Conte e più o meno era quella. Poi ognuno diceva se se la sentiva di tirare. E io purtroppo me la sentivo molto...”.

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