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22 agosto 2016

Baby-kamikaze con maglia di Messi fermato a Kirkuk

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Il ragazzino avrebbe dovuto colpire in una moschea sciita di Kirkuk. Due poliziotti trattengono per le braccia l'aspirante suicida (che veste la casacca blaugrana numero 10 del Barça) in attesa dell'arrivo degli artificieri

Un ragazzino di circa 14 anni è stato fermato a Kirkuk, nel Kurdistan iracheno, poco prima che si  facesse esplodere con indosso una maglietta del calciatore Lionel Messi. Un video della durata di circa 30 minuti è stato diffuso dal  portale di notizie Rudaw. Secondo quanto reso noto, il ragazzino  avrebbe dovuto colpire in una moschea sciita di Kirkuk. Nel video si  vedono due poliziotti che trattengono per le braccia l'aspirante baby-kamikaze in attesa dell'arrivo degli artificieri. Il fermo risale alla notte scorsa. Secondo Rudaw poco prima si era fatto esplodere a Kirkuk un altro baby-kamikaze. Stando alla polizia di Kirkuk, il ragazzino fermato avrebbe detto di essere stato addestrato da suo padre e di essere il fratello del baby-kamikaze entrato in azione. 

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