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28 settembre 2016

Caos inglese, il Telegraph: "Tangenti a 8 manager"

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Sam Allardyce rintracciato dai giornalisti a Bolton, dove vive (Getty)

Continua l'inchiesta del quotidiano britannico che è costata la panchina al Ct Allardyce: alcuni allenatori avrebbero ricevuto bustarelle nell'ambito di trasferimenti milionari di giocatori. Big Sam rompe il silenzio: "Ho fatto una cosa stupida"

Sam Allardyce, ma non solo. Lo scandalo corruzione che ha colpito il calcio inglese si sta
allargando coinvolgendo, tra gli altri, anche otto manager della Premier. Continua l’inchiesta del quotidiano britannico Telegraph: se la prima puntata dell'inchiesta sullo stato del football inglese è costata la panchina all'ormai ex Ct, le nuove rivelazioni anche se per il momento senza nomi, rischiano di provocare un vero terremoto. Oltre a diversi procuratori e agenti, sono finiti sotto accusa anche otto allenatori della massima divisione inglese, che - secondo quanto scrive oggi il Telegraph - hanno ricevuto vere e proprie tangenti durante il mercato, nell'ambito di trasferimenti milionari di calciatori.

Allardyce: "Ho fatto una cosa stupida" - Sam Allardyce, che da ieri non è più il Ct dell'Inghilterra, ha ammesso di aver commesso "un errore di giudizio", dopo essere stato “intrappolato” in un video dal "The Telegraph" mentre dava consigli su come aggirare le norme sui trasferimenti. "Ho pagato le conseguenze", ha detto Allardyce dalla sua casa a Bolton, nel nord dell'Inghilterra, visibilmente provato. "Riflettendoci, penso che sia stata una cosa stupida da fare. Volevo solo aiutare qualcuno che conoscevo da 30 anni", ha detto il 61enne allenatore, che si recherà all'estero per superare il momento e "riflettere".
 

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