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03 ottobre 2016

Balo: "Milan e Liverpool ambienti inadatti a me"

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INTERVISTA ESCLUSIVA. Super Mario parla della strada verso la rinascita: "Nizza l'ho scelta perché c'è il sole. Al Milan c'è confusione, Klopp, invece, non mi conosce". Sulla Nazionale: "Meglio che Ventura mi convochi la prossima volta, quando sarò al top"

Un Mario Balotelli a 360°, parla del suo momento proiettato verso la rinascita dopo le brutte parentesi di Liverpool e Milan: "Non erano ambienti ideali per me, non ho fatto errori tecnici o comportamentali, c'è stato solo l'infortunio ma quello non lo comando io - ha spiegato SuperMario - Mi sono trovato in due posti non adatti. Non è stata colpa di una persona". Sul Milan: "Il problema è l'organizzazione, una sola persona è fenomenale, ed è Galliani, tutto il resto è confusione". Quanto ai Reds: "Klopp non mi conosce, ho parlato una volta con lui, mi ha detto di andare da un'altra parte per fare bene e poi tornare. Allora l'ho salutato e gli ho detto che non ci saremmo visti più".

Sulla scelta di giocare a Nizza: "All'inizio l'ho scelta per il clima, volevo un posto tranquillo ma bello, dove è difficile svegliarsi con il piede sbagliato. E' stato un motivo in più per scegliere Nizza, C'è un gruppo di giovani, siamo quasi tutti coetanei". Un pensiero alla Nazionale: "Giusto non convocarmi perché non meritavo, meglio che Ventura mi convochi la prossima volta non questa perché voglio essere al top quando tornerò".

"Le squadre dove sono stato meglio? Per come sta andando il Nizza e poi il Manchester City, basta". Mario Balotelli si guarda indietro e "dimentica" Inter e Milan, bollandole come esperienze negative. "Amo il Milan, ho sempre amato il Milan, ma dopo l'ultimo anno... Sono dispiaciuto, tutto qua", aggiunge. Ma questo non esclude la possibilità che un giorno Balotelli torni in Italia: "non si può mai dire 'mai più", bisogna essere positivi, dimenticare il passato e andare nel futuro", interviene l'agente Mino Raiola.

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