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31 maggio 2017

Tornaghi: "Under italiani, venite negli Usa. Sono il futuro"

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Portiere classe 1988, scuola Inter, ha deciso di lasciare l'Italia del pallone e ha giocato sia in Olanda che negli States. Oggi è a Vancouver (Canada), con i Whitecaps, e attraverso Sky Sport spiega ai giovani calciatori italiani l'importanza di un'eperienza negli States

di Paolo Ghisoni

Lui la scelta l'ha fatta anni fa quando, tra intoppi di salute e contratti a rimorchio, ha razionalizzato il proprio futuro. Racimolare ingaggi a zonzo per la penisola, slalomeggiando tra club in procinto di fallimento o stipendi che non esistono, non faceva per lui. 

Paolo Tornaghi, classe 1988 scuola Inter (con il quale ha vinto anche un titolo Primavera) ha deciso che l'Italia del pallone, con logiche da azzeccagarbugli, andava lasciata alle spalle. Valigia in mano tra Olanda e States, eccolo approdare prima a Chicago e poi, nel 2012 a Vancouver. 

Più volte ex compagni o amici hanno gaurdato con sospetto questa avventura che pareva poter essere quasi un addio ai sogni di gloria. Però dallo scetticiscmo del calcio a Stelle e strisce, si è passati a tante richieste di informazioni. 

E ulltimamente a qualche braccio teso o scorciatoia per arrivare oltreoceano. Però Paolo, dalla base canadese, lancia il suo monito-invito. "Venite pure ma passate dai college. Perché li avrete veramente la chanche di giocare e laurearvi, tornando uomini".

Il suo promo, in esclusiva per Sky Sport , in collaborazione con College LIfe Italia e La Giovane Italia, vuole essere la ricetta ideale per farci capire in pochi secondi quale meravigliosa chanche può avere un ragazzo calciatore nostrano con la mente aperta a nuovi orizzonti. 

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