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22 agosto 2016

Las Palmas, che poker a Valencia! Sorpresa Leganés

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Marko Livaja, ex Inter, autore di una doppietta al Mestalla

Al Mestalla non bastano due gol di Santi Mina: i padroni di casa perdono 4-2, a segno Livaja e Boateng. Il piccolo club neopromosso trova il successo alla prima partecipazione nella Liga battendo in trasferta il Celta Vigo

Risultati a sorpresa nel primo lunedì di Liga: il Las Palmas di Boateng va a vincere 4-2 al Mestalla di Valencia. Eppure i padroni di casa cominciano benissimo, avanti 1-0 già al 5' con Santi Mina, che svetta su angolo di Parejo. Il pareggio al 16' è di Livaja, talento ex Inter mai consacratosi in Italia, che segna un bel gol in tuffo di testa al centro dell'area. E' solo l'inizio della riscossa canarina. Dopo otto minuti Cancelo commette un ingenuo fallo da rigore, che Viera (gol dell'ex) trasforma al 24'. Valencia stordito, gli ospiti insistono e al 31' "Prince" Boateng, all'esordio con i gialloblù, segna il 3-1 come Livaja, con perfetta torsione di testa su cross del propositivo esterno Michel.
Il match ha ancora molto da dire, lo testimonia la doppietta di Santi Mina, che al 34' in mischia riduce lo svantaggio e fa 2-3. Nella ripresa il Valencia spinge alla ricerca della nuova parità. Pressione continua, al '70 Paco Alcacer colpisce la traversa, ma il Las Palmas resiste e in contropiede all'87' chiude la partita con la rete del 4-2, ancora firmata da Livaja che si regala una doppietta al debutto nel campionato spagnolo.



Esordio con storico successo per il Leganés. La squadra del comune a pochi chilometri da Madrid, partecipante per la prima volta al massimo campionato spagnolo, vince per 1-0 a Vigo e comincia come meglio non avrebbe potuto la sua esperienza nella Liga. Gara di sacrificio, con supremazia del Celta che gioca in casa. Gli ospiti restano anche in dieci uomini per l'espulsione di Timor, ma al 74' il difensore Victor Diaz segna il gol decisivo.

Il Leganés, che fino agli anni '90 navigava in terza serie e successivamente era ricordato come il club che aveva fatto esordire tra i professionisti Samuel Eto'o, allunga la serie di favole calcistiche e di cenerentole diventate principesse. Per una partita o per l'intera stagione, poi si vedrà. L'importante è godersi il momento, e questo primo match tra i "grandi" della Liga difficilmente sarà dimenticato dai calciatori che portano il soprannome di 'pepinos' (in spagnolo, cetrioli).

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