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05 marzo 2016

Mancini: "Possiamo recuperare sulla Roma. Non sono depresso"

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Roberto Mancini crede ancora nel terzo posto (foto LaPresse)

Dopo l'impresa sfiorata in Coppa Italia, l'allenatore nerazzurro crede ancora nella possibilità di riacciuffare il terzo posto. "I giallorossi vanno forte ma avranno molti scontri diretti". Sul suo momento: "Non sono depresso. Il rapporto con i giocatori è perfetto, vogliamo solo raggiungere un obiettivo"

"Se vinciamo domani contro il Palermo, arriviamo a 5 punti dal terzo posto, in attesa di
affrontare la Roma tra due settimane. I giallorossi stanno facendo benissimo, ma gli mancano molti scontri diretti e sono punti che possiamo recuperare". Dopo il 3-0 alla Juve nella semifinale di ritorno di Coppa Italia e una prestazione convincente, nonostante l’eliminazione ai rigori, Roberto Mancini crede ancora al terzo posto. "Al di là della delusione - aggiunge - per non essere andati in finale dopo una vittoria per 3-0, spero che serva alla squadra e a noi per capire che qualcosa di buono lo possiamo fare. Spero ci dia consapevolezza e tranquillità per le ultime partite".

 

 

Rinnovo e rapporto con i giocatori - "Se ho parlato con Thohir per il rinnovo? Ho ancora un anno di contratto e non c’è problema per questo. Depresso? No, non è vero”. Qualcuno nelle scorse settimane ha parlato di uno scarso feeling tra la squadra e l’allenatore. Mancini nega con il sorriso: "Sono le classiche cose all'italiana quando si perde - ha detto -. Non è mai successo. Sono tutti sono bravi ragazzi che vogliono conquistare l'obiettivo. Dobbiamo vincere domani e accorciare a quelli che ci stanno davanti".


L’Inter punta su Icardi - Il discorso cade poi su Maurito Icardi. C’è chi lo dà già in partenza. Per l’allenatore nerazzurro, la sua squadra continuerà a puntarci anche in futuro: “Non è facile fare il capitano dell'Inter. Icardi è un giocatore giovane, sul quale il club punterà in futuro. Per questo abbiamo deciso di dargli la fascia. Deve crescere ancora molto, essere il capitano significa avere grande responsabilità e il suo percorso ha bisogno di tempo". Le durissime critiche del direttore sportivo Piero Ausilio nel post Juve-Inter dello Stadium sembrano aver dato la scossa al gruppo. "Ausilio ha molta esperienza - spiega Mancini - ed è molto amico dei giocatori. Alle volte sentire certe parole dai dirigenti può aiutare".

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