Caricamento in corso...
18 giugno 2010

Mondiali, vincerà il Sudamerica. Lo dice la Storia

print-icon
bra

Le statistiche indicano il Brasile come favorita. Ma sarà derby con l'Argentina

Non è matematica, ma poco ci manca. Scorrendo l'albo d'oro si scopre che la Coppa del Mondo rimbalza in modo sistematico tra l'Europa e il Sudamerica. La Seleçao ha dalla sua la "legge dei continenti", ma la regola delle doppiette premia l'Argentina

TUTTI I GOL DELLA 1a GIORNATA DA SKY SPORT

TUTTI I GOL DELLA 2a GIORNATA DA SKY SPORT

di Vanni Spinella

Per predire chi vincerà il Mondiale non serve la sfera di cristallo. Basta sfogliare una margherita.
Da ormai quasi 50 anni, però, al posto del classico “m’ama, non m’ama” si recita un altro ritornello: Europa, Sudamerica, Europa, Sudamerica…
E' sufficiente scorrere rapidamente l’albo d’oro dall’edizione disputata in Cile nel 1962 fino a quella di Germania 2006 per svelare la legge che con salomonica puntualità assegna il titolo iridato, facendo rimbalzare la Coppa del Mondo dal nostro continente a quello sudamericano, avanti e indietro.
Si parte con la vittoria del Brasile, nel ’62; quattro anni dopo tocca all’Inghilterra, poi di nuovo Pelé e compagni nel 1970. La Germania riporta il titolo in Europa e l’Argentina se lo riprende nel 1978. Il resto è più o meno storia moderna del calcio, e a palleggiarsi la coppa sono, nell’ordine, Pablito Rossi, Maradona, Matthaeus, Romario, Zidane, Ronaldo e gli Azzurri di Lippi. Europa, Sudamerica, Europa, Sudamerica…

Le conseguenze sono abbastanza facili da immaginare: adesso tocca al Sudamerica riappropriarsi del trofeo, e in prima fila ci sono Argentina e Brasile con la bava alla bocca.
Se ci aggiungiamo che le squadre europee, nella storia del Mondiale, non hanno mai vinto un’edizione disputata fuori dal Vecchio Continente, nazionali come Inghilterra, Germania e Spagna (solo per citare le più accreditate) possono anche iniziare a fare i bagagli per tornare a casa. Con i numeri e con la cabala non si scherza.

Appurato che il Mondiale in corso verrà vinto da una squadra sudamericana, non ci resta che scoprire quale sarà. Il Brasile parte favorito, essendo l’unica nazionale ad aver vinto i Mondiali in tutti i continenti in cui sono stati organizzati finora: Europa (in Svezia, nel 1958), Asia (Corea e Giappone, 2002), Nordamerica (Usa ’94) e Sudamerica (Cile ’62 e Messico ’70).
Normale che i brasiliani non vedano l’ora di piantare la loro bandierina anche in Africa, prima di puntare dritti all’Oceania per completare la missione.
C’è una curiosità, però, che potrebbe far vacillare la Seleçao: l’albo d’oro, infatti, insegna che dal 1962 a oggi Brasile e Argentina hanno vinto i Mondiali a “doppiette”, a distanza di 8 anni l’uno dall’altro, con una squadra europea a infilarsi in mezzo.
Brasile-Brasile nel 1962 e 1970 (con in mezzo l’Inghilterra); Argentina-Argentina tra 1978 e 1986 (e nel mezzo l’Italia); di nuovo Brasile-Brasile con le edizioni del 1994 e del 2002 (e la Francia in mezzo).
Per la regola delle doppiette toccherebbe di nuovo alla squadra di Maradona. A meno che, a sorpresa, non s’infili l’Uruguay di Forlan. Sudamericana nell’anno del Sudamerica e dal passato glorioso: le credenziali ci sono tutte.

In ogni caso, a forza di rimbalzare tra Europa e Sudamerica, la “guerra dei tituli” è arrivata a far registrare un bel 9 a 9 tra i due continenti. Quasi certamente Sudafrica 2010 assegnerà la “stella” all’uno o all’altro. Sempre che non si svegli l’Africa.

FANTASCUDETTO MONDIALE

VAI ALLO SPECIALE MONDIALI

GUARDA L'ALBUM DEI MONDIALI

Streaming

Eur

GUARDA LE PARTITE

Segui la diretta streaming

Tutti i siti Sky