Caricamento in corso...
04 giugno 2014

Italia, conto alla rovescia Mondiale: cosa va e cosa non va

print-icon
pra

Il ct azzurro Cesare Prandelli (Foto Getty)

L'ANALISI . L'amichevole pareggiata contro il modesto Lussemburgo potrebbe suonare come un campanello d'allarme. Verratti forse è un esperimento, ma Pirlo soffre questa convivenza. E da Balotelli serve di più, molto di più

Un pareggio contro l'innocuo Lussemburgo per l'Italia di Cesare Prandelli. A Perugia è finita 1-1 l'ultima amichevole eurepea prima della partenza per il Mondiale in Brasile. Luci e tante ombre nella gara degli azzurri: diversi cambi e  qualche esperimento come un test pre-Mondiale impone, ma anche troppe incertezze della nostra selezione. L'Italia non vince da sette partite: sei pareggi e una sconfitta il bilancio. Un dato che conferma il trend negativo prima dell'inizio della Coppa del Mondo.

ITALIA: COSA VA E COSA NON VA

Balotelli


Più che un teorema da dimostrare, la sua presenza è un postulato: in Nazionale deve esserci e basta. Uno dei pochi che con un colpo può cambiare una partita. Che poi siano gli altri a beneficiarne è solo un dettaglio.


Marchisio

Un centrocampista post-moderno. Capace di superare gli schemi e pure le mode. Il Mondiale è l’occasione irripetibile di chiudere la stagione juventina meno bella. Impossibile che uno come lui la possa sprecare

De Rossi

Nell'ingorgo tra cervelloni, arretra nella propria metà campo per poter avviare il gioco: forse è il suo futuro per allungare la carriera e tenere alto il rendimento. Per ora solo una prova generale, in attesa di conferme.

Verratti

Forse siamo ancora agli esperimenti, Prandelli il coraggio di schierarlo con De Rossi e Pirlo non lo ha maturato, ma il suo talento è difficile da nascondere. Un esame riuscito a metà, finito con la sostituzione.

Pirlo


Il pallone non passa necessariamente dalle sue parti, e questa è quasi una novità. Avverte un piccolo fastidio fisico e anche questo dettaglio un po' ne frena l'intraprendenza. Meno ispirato di altre volte, comunque. La convivenza con Verratti è difficile.

Chiellini


Nel giudizio viaggia in coppia con Bonucci: qualche disinvoltura di troppo per i due che pure in maglia juventina hanno sbagliato pochissimo quest'anno. Il peggio, però, viene quando non giocano in doppio.

De Sciglio


Il sospetto che sia già diventato titolare è forte, soprattutto per mancanza di alternative. Riconosciamogli anche il merito di aver convinto il cittì più dei contendenti, compreso il compagno di squadra Abate.

Cassano
La fantasia con lui va al potere, come vorrebbe Prandelli. Nessuno forse ha più fantasia di lui, recuperato dopo un campionato straordinario. In pochi minuti e in due combinazioni dà l’idea di quel che può fare: tantissimo.

Prandelli

Il tempo di dare spiegazioni è finito, conta solo la sua voce. Giunge forte e chiara: la sua Italia deve divertire, e possibilmente vincere. Ma deve anche imparare a essere più concentrata. Altrimenti son guai.

Streaming

Eur

GUARDA LE PARTITE

Segui la diretta streaming

Tutti i siti Sky