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23 giugno 2014

Secondo turno: il segno di Suarez, Klose e Messi. Top e flop

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Luis Suarez consola Steven Gerrard al termine di Uruguay-Inghilterra (Getty)

IL PUNTO . Le grandi firme di Uruguay, Germania e Argentina non deludono nella giornata numero due della fase a gironi. Per l'Inghilterra un altro torneo da dimenticare. Mentre Capello...

di Lorenzo Longhi

Alla vigilia del turno decisivo, Brasile 2014 ha già emesso i primi verdetti, fra eliminazioni clamorose (Spagna, ad esempio) e passaggi del turno già acquisiti.

La partita: Argentina-Iran 1-0
- Dalla sfida dal risultato sulla carta più scontato (tanti a pochi), è uscita una delle gare più intense ed aperte del Mondiale. Decisa nel recupero dalla gemma di un fuoriclasse.



La sorpresa: Enner Valencia - L'altro Valencia dell'Ecuador (l'omonimo Luis Antonio gioca nel Manchester United), classe 1989, è il Carneade che può dare una svolta alla carriera: tre gol in due gare e una fama imprevista.



Il craque: Suarez - Nulla di sorprendente, ma il ritorno in campo del Pistolero ha chiarito quanto anche un solo uomo possa alzare a dismisura il livello di pericolosità di una squadra.



Il gol: Klose - Il verdadero nueve Klose entra nella storia raggiungendo Ronaldo. Appostato sul secondo palo, marcato, s'allunga, segna. Gol numero 15 ai Mondiali. Decisivo per il risultato e per la storia.



Top e flop: Francia e Inghilterra - Segna tanto, vince, convince e si qualifica dopo due turni la Francia senza Ribery. L'Inghilterra di Hodgson è già carne da tabloid.



L'istantanea: il volo di Ochoa
- Una parata che vale quanto un gol, quella di Guillermo Ochoa sul colpo di testa di Neymar in Brasile-Messico, istintiva, efficace e stilisticamente perfetta. Da vedere e rivedere.





La curiosità: campioni uscenti, campioni usciti - Spagna a fine corsa dopo una generazione trionfale, ma la statistica è chiara: negli ultimi 6 Mondiali, solo una volta il campione in carica è andato oltre gli ottavi.

Il caso: un diavolo per Capello - Dopo la papera di Green e il gol-non gol di Lampard in Sudafrica, in Brasile ecco l'errore di Akinfeev, il litigio con i giornalisti russi, un solo punto in due gare. Il Mondiale non sembra essere il suo torneo.



La frase: Mourinho - Solo chi non fa pronostici non sbaglia. Mou ci ha provato: "La Costa Rica ha già ottenuto un risultato sorprendente ed è improbabile che si ripeta. Per me sarebbe una sorpresa tremenda se Italia non vincesse questa partita".



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