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08 luglio 2014

Figc, B. Berlusconi: si parli di idee. Agnelli attacca Abete

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Il presidente dimissionario della Figc, Giancarlo Abete (Foto Getty)

Così la vicepresidente e ad del Milan torna a parlare dell'elezione del nuovo presidente della Federcalcio. Agnelli attacca Abete e Prandelli: "Hanno lasciato nel momento del bisogno"

"Si parli meno di tessere e più di idee". Così la vicepresidente e ad del Milan, Barbara Berlusconi, interpellata dall'ANSA, torna a esprimersi sull'elezione del nuovo presidente della Federcalcio e si augura che "la Lega di Serie A proponga una candidatura unitaria".

Agnelli attacca Abete e Prandelli - "Il gesto di Abete e Prandelli di dimettersi è corretto, ma li smarca da un momento di assoluto bisogno. Peraltro Prandelli si è già sposato con i turchi, ma farsi da parte in questo momento non era il gesto di cui aveva bisogno il calcio". E' il durissimo commento del presidente della Juventus, Andrea Agnelli, riguardo alle dimissioni del presidente della Figc, Giancarlo Abete, e dell'ex ct azzurro, Cesare Prandelli, il giorno dell'eliminazione dell'Italia ai Mondiali.

Cambiamento profondo
- "Noi avevamo già previsto un'assemblea per l'11 agosto - spiega ancora il numero uno bianconero, intervenendo al convegno 'L'impatto economico dello sport' in corso alla Camera - che era un'assemblea tecnica e di servizio. Tramutarla in un'assemblea elettiva è un gesto irresponsabile. Su questo non sono d'accordo. Abbiamo pochi giorni per fare riflessioni serie e non ringrazio Abete per avere lasciato così poco tempo per queste  riflessioni. A questo punto auspico un consenso più ampio possibile per una spinta riformista perché il calcio ha bisogno di un cambiamento radicale e profondo", ha evidenziato Agnelli.

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