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11 settembre 2016

Infinito Totti: "Se sto così, perché smettere?"

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Il capitano dei giallorossi decide Roma-Sampdoria con un rigore nel recupero e mette in dubbio il ritiro a fine stagione: "Mi sento bene di fisico e di testa. E poi c'è la serenità che mi trasmette la mia famiglia. E' il campo che decide"

"Se sto così perché devo smettere? Se il fisico regge, la testa mi aiuta a fare qualsiasi cosa. E poi c'è la serenità che mi trasmette la mia famiglia". Così Francesco Totti dopo il 3-2 sulla Sampdoria grazie a un suo rigore al 93'. E aggiunge: "Quando stai bene con la testa, in campo si vede. E' il campo che decide".

Non vuole prendersi tutti i meriti il capitano della Roma per la vittoria in extremis contro la Sampdoria: "Non ho vinto la partita da solo, si vince in undici. Quando sono entrato ho cercato di dare il mio contributo, il massimo, come ho sempre fatto da 25 anni a questa parte - spiega il Pupone - Poi sono riuscito a ribaltare la partita, ma tutta la squadra è riuscita a fare quello che volevamo inizialmente".

Non è la prima volta che Totti decide una partita segnando un rigore, ma questa volta è stataun po' particolare: "È la prima volta che, sinceramente, ho avuto un po’ di paura di sbagliare, perché coronare questa partita con un gol e un assist sarebbe stato l’ideale, giusto per quello che avevamo fatto nel secondo tempo. Poi non potevo sbagliare sotto la curva e davanti al mio pubblico". E uno dei segreti della longevità del capitano della Roma è forse il calore del pubblico: "Sì, come ha sempre detto il mister, quando entro io la gente si esalta, mi acclama - racconta - È normale che essendo romano e romanista, è un altro spirito, un’altra voglia di far vedere quello che realmente riesco a fare. E poi non posso che fare del mio meglio e contraccambiare sul campo".

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