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17 ottobre 2016

Inter, rigore a scoppio ritardato. Furia Juric

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REGOLIAMOCI. Strano il rigore concesso ai nerazzurri per una manata subita da Icardi con fischio arrivato in grande ritardo. La Lazio beneficia di un penalty che non c'era: Wallace rischia la prova tv. A Genoa l'allenatore rossoblù perde la testa

di Lorenzo Fontani

NAPOLI-ROMA
Salah non commette fallo quando ruba a Koulibaly il pallone che poi diventerà l'uno a zero giallorosso. Regolare la posizione dello stesso Salah sul contropiede che l'egiziano chiude con il gol del 3-1 finale. Rischia al quarto d'ora della ripresa Juan Jesus quando - già ammonito - sgambetta Mertens che chiede il secondo giallo per l'interruzione di una promettente azione del Napoli. Orsato non la pensa così.

PESCARA-SAMP
Già ammonito giustamente per un fallo su Alvarez, Coda a inizio ripresa prende il secondo giallo e lascia il Pescara in 10 per una brutta entrata su Budimir, che prima si era scontrato fortuitamente con Bizzarri. Celi ha bisogno dell'aiuto dell'addizionale Martinelli per individuare il colpevole.
Non un rigore solare quello concesso al Pescara per fallo di Sala su Bahebeck, che si lascia cadere molto facilmente, ma la spinta del difensore al fianco dell'attaccante giustifica comunque la decisione.

JUVENTUS-UDINESE
C'è il rigore del 2-0 della Juve: Alex Sandro dribbla a rientrare De Paul che allarga ingenuamente la gamba toccando quella dell'esterno brasiliano. Giusto invece non intervenire su due episodi in area della Juventus: Evra tocca appena il pallone deviandolo in angolo senza commettere fallo su Fofana, e altrettanto fa Benatia quando è Perica ad andare a terra nell'area avversaria.

FIORENTINA-ATALANTA
Rischia Freuler quando perde il tempo nell'area dell'Atalanta e per recuperarlo va in scivolata su Vecino, sfiorando solo il pallone. Tello lo raccoglie e conclude a rete, questo forse induce Damato a lascar correre anche se un vantaggio del genere - su rigore - sarebbe sbagliato.

INTER-CAGLIARI
Decisamente originale il rigore concesso all'Inter e poi fallito da Icardi: il fischio dell'arbitro Valeri arriva infatti molti secondi dopo l'episodio incriminato. E' l'addizionale Rizzoli a richiamare - la comunicazione deve essere stata piuttosto articolata - l'attenzione di Valeri sull'accaduto: una manata di Bruno Alves al volto di Icardi a centro area, con il pallone che sta sfilando alle spalle dei due. Decisione che convince poco, come la caduta di Icardi: più che una manata sembra una mano appoggiata sul volto. E' regolare il gol del pareggio del Cagliari: sull'assist di Di Gennaro Melchiorri è in posizione regolare, e comunque è poi Murillo con una giocata a servirgli il pallone quindi l'attaccante non sarebbe stato comunque punibile.

LAZIO-BOLOGNA
Alla mezz'ora del secondo tempo la Lazio esulta per il pareggio su un quasi autogol di Pulgar: quasi perché il portiere Da Costa si salva un attimo prima che il pallone varchi completamente la linea di porta: la goal line technology toglie ogni dubbio e l'addizionale Mazzoleni può sorridere tranquillo.
Alla fine però non c'è tecnologia che lo aiuti e non sorride il Bologna: il rigore che dà il pareggio all'ultimo secondo alla Lazio, segnalato proprio da Mazzoleni a Di Bello, impallato, non c'è: è Wallace a trascinare il piede senza fallo di Oikonomou. Il laziale rischia la squalifica con prova tv.

GENOA-EMPOLI
Annullato al Genoa un gol segnato da Luca Rigoni. Il centrocampista in effetti seppure di poco sembra in fuorigioco quando il pallone, rimesso al centro dalla destra, viene toccato in scivolata da Simeone. Il Genoa chiude in 10 il primo tempo per doppia ammonizione a Lazovic. In entrambi i casi l'esterno rossoblù viene punito per falli tattici, il primo ai danni di Saponara, il secondo su Pasqual, anche se in questo caso la trattenuta è appena accennata e l'avversario ne accentua le conseguenze.
Ma è la gestione dei cartellini degli avversari che provoca le proteste dei genoani: a fine primo tempo Bellusci - non visto - dà una leggera gomitata allo stomaco a Simeone che resta a terra.
Poi a inizio ripresa entra così su Veloso e prende un giallo che - come si suol dire - tende all'arancione. Meritava invece il pericoloso intervento di Saponara - solo ammonito - su Laxalt, proprio sotto gli occhi di Juric che inizia a spazientirsi. L'allenatore perde del tutto la testa quando l'arbitro lo allontana per le proteste seguite al fallo fischiato contro Ninkovic: l'attaccante genoano ruba palla al solito Bellusci che sta provando una rovesciata, ma salta alle sue spalle e lo sbilancia.

SASSUOLO-CROTONE
Sullo 0-1 da rivedere un episodio nell'area del Crotone: Pellegrini sta per concludere verso la porta ma viene sbilanciato da Ferrari che lo trattiene per un braccio quel tanto che basta per fargli perdere l'equilibrio necessario a calciare. L'arbitro lascia correre.

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