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30 novembre 2016

Giochi di vertice: dicembre è il mese della verità

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La capolista Juventus, la Roma, il Milan, la Lazio e l'Atalanta sono attese da un fine 2016 che potrà dire tanto sulle loro ambizioni. Ecco l'analisi dei calendari delle prime cinque della classe: quanti big-match in meno di 30 giorni

di Gianluca Maggiacomo

Dicembre sta per cominciare. Si fa sul serio. Incroci pericolosi, derby e scontri diretti. Calendario alla mano, sarà un mese fondamentale. Soprattutto per le squadre che attualmente occupano il vertice. Dalla prima alla quinta posizione, quella che assicura un piazzamento europeo, ci sono appena 5 punti. I prossimi turni prima della sosta natalizia saranno un momento-verità, che potrebbero ridefinire in modo sostanziale la classifica. La Juventus capolista, che domenica è caduta a Marassi contro il Genoa, consentendo alle rivali di avvicinarsi in modo vistoso (il 2° posto ora è a -4), dovrà far fronte ad un vero e proprio tour de force tra campionato, Champions e Supercoppa Italiana. Alle spalle dei bianconeri, ci sono Roma, Milan, Lazio e Atalanta. Quattro squadre racchiuse in 2 punti e anche loro attese da un mese cruciale per il prosieguo della stagione, in cui le ambizioni d’alta classifica verranno messe sotto esame a colpi di big-match. 

Juventus (33 punti) -  Max Allegri, dopo il ko di Marassi, lo ha detto senza giri di parole con un tweet: “Torniamo con i piedi per terra in vista di un ciclo che ci dirà chi siamo!”. E allora guardiamolo il ciclo a cui fa riferimento il tecnico bianconero. Si comincia il 3 con la temibile Atalanta allo Stadium. Si chiuderà il 23 con la Supercoppa Italiana in Qatar, impegno che rimanda a data da destinarsi la sfida in casa del Crotone. In mezzo tutte gare ad alta tensione. Forse, a ben guardare, l’unico match più morbido è quello del 7, quando a Torino arriverà la Dinamo Zagabria. La Juve, però, ha l’obbligo di non sottovalutare i croati perché in palio c’è il 1° posto nel girone di Champions. La domenica successiva, l’11, c’è il derby in casa del Toro: gara rognosa, in particolar modo perché i granata stanno attraversando un ottimo momento di forma e una vittoria contro la Juve sarebbe il coronamento di un inizio di stagione super. Il 17 sarà la volta dello scontro al vertice contro la Roma allo Stadium e poi si volerà a Doha per la Supercoppa. Di fronte i bianconeri avranno il Milan, squadra contro cui hanno già perso in campionato il 22 ottobre scorso.

Roma (29 punti) - Anche in casa giallorossa dicembre non è da prender sottogamba. Anzi. Spalletti, domenica 4, inaugura il mese con il derby contro una Lazio che è in serie positiva da 9 turni (6 vittorie e 3 pari). L’8 Dzeko e compagni voleranno in Romania per affrontare, da qualificati, l’Astra Giurgiu: sarà una pura formalità. Il 12, invece, all’Olimpico arriva il Milan, ora appaiato con i giallorossi a 29 punti. Mentre il 17 c’è la gara dello Stadium contro la Juve: i giallorossi nel fortino bianconero hanno sempre perso. Il mese, infine, si chiude con il Chievo da affrontare in casa. Un match alla portata, anche e soprattutto perché la Roma all’Olimpico, finora, non ha mai steccato: sette gare, altrettante vittorie.

Milan (29 punti) - Rossoneri squadra da vertice? Per ora sì. A fine dicembre se ne potrebbe avere la conferma o la smentita. Per capirlo il cammino è assai tortuoso. Montella il 4 ha un turno agevole, a San Siro, contro il fanalino di coda Crotone. La squadra di Nicola ha la seconda difesa più battuta del campionato (27 gol al passivo) e, finora, ha dimostrato di non avere la tenuta fisica e mentale per tutti i 90'. Archiviati i calabresi, però, il Milan è atteso da un trittico per nulla semplice. Il 12 va all’Olimpico contro la Roma in una gara dal chiaro sapore di Champions. Il 17 c’è la sorprendente Atalanta da affrontare a Bergamo, dove Gasp vince da 4 turni di fila. Infine, il 23, la gara di Supercoppa Italiana a Doha contro la capolista Juve, dove Montella cercherà di portare a Milanello il primo trofeo della sua gestione.

Lazio (28 punti) - I biancocelesti, finora, hanno fatto un campionato da applausi. Simone Inzaghi, in appena 14 partite, è riuscito a trasformare lo scetticismo che aveva accolto il suo ritorno nella Capitale (in estate era destinato alla Salernitana, in B) in fiducia ed entusiasmo da parte della piazza. Un sentire che verrà messo a dura prova a partire da domenica prossima, quando i biancocelesti ospiteranno la Roma per un derby finalmente ritornato ad essere d'alta classifica. Il 12 la Lazio volerà a Genova per incontrare una Sampdoria che, a Marassi, ha perso solo contro il Milan. Il 18, poi, all’Olimpico arriva la Fiorentina, con Paulo Sousa alla ricerca di continuità nel rendimento dei suoi e di punti per avvicinarsi alla zona Europa. Il mese si chiuderà in bellezza: il 21 la Lazio è di scena a San Siro contro l’Inter degli ex Pioli e Candreva.

Atalanta (28 punti) - È la squadra rivelazione del campionato. Bel gioco, lancio di giovani di talento e risultati. Gasperini, dopo l’inizio di stagione stentato, ha ingranato la marcia e l’Atalanta ha cominciato a volare. I bergamaschi non perdono dal 21 settembre contro il Palermo. Dicembre dirà tanto sulle sue reali possibilità nei nerazzurri di restare nel gruppo di vetta. La Dea sabato 3 sarà di scena allo Stadium contro la capolista Juventus, con i bianconeri che dovranno necessariamente rifarsi dopo il pesante ko subito contro il Genoa a Marassi. La marcia dell’Atalanta proseguirà l’11 ospitando l’Udinese a Bergamo. Il 18, invece, sarà la volta del Milan, da affrontare a San Siro. Infine, il 22, ci sarà l’Empoli al “Castellani”, dove il Papu Gomez e soci andranno ad affrontare il peggior attacco della Serie A. I toscani, però, hanno bisogno di punti. Meglio non fidarsi troppo.

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