Mancini: "All'Inter buttati 18 mesi. Roma? Falso"

L'ex allenatore dell'Inter è tornato a parlare del divorzio dai nerazzurri: "Buttato via un anno e mezzo di lavoro". Sulle voci che lo avvicinano ai giallorossi: "Non c'è niente". Ipotesi Inghilterra: "Al Leicester? Con progetti ambiziosi..."

E' tornato a parlare di Inter e non solo, Roberto Mancini a margine della presentazione del progetto 'Calciatori per Unicef' a Roma: "Pentito di aver lasciato l'Inter? No, perché ci sono delle motivazioni più che valide. Mi è dispiaciuto di avere buttato via un anno e mezzo di lavoro, che è stato faticosissimo, per dare alla squadra un certo tipo di mentalità". dice l'ex allenatore dei nerazzurri con una punta di amarezza.

Poca chiarezza all'Inter - "Io penso che la squadra sia migliorata tantissimo - aggiunge Mancini  - quindi mi è dispiaciuto buttare via questo lavoro che stava dando dei risultati. Se è stata colpa di Thohir? No, purtroppo quando si capita in quel tipo di situazione, con un cambio di presidente... In certi momenti si capiva poco, invece in quel momento bisognava rinforzare la squadra e nessuno faceva niente. Mi sembrava più giusto, dopo essere stato lì per settimane. Purtroppo nei momenti di cambio presidenza a volte si perde tempo importante, loro non capiscono che nel calcio il tempo è tutto e fare le cose velocemente serve".

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