Juve-Genoa 1-0, Douglas Costa al 16'. Torna a -1 dal Napoli. GOL E HIGHLIGHTS

Serie A

Ai bianconeri il posticipo della 21^ giornata di Serie A. Con un gol al 16' di Douglas Costa, la squadra di Allegri batte un volenteroso Genoa e si riporta a -1 punto dal Napoli capolista

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JUVENTUS-GENOA 1-0
16' Douglas Costa

Juventus (4-3-3): Szczesny; Lichtsteiner (83' Barzagli), Benatia, Chiellini, Alex Sandro (75' Asamoah); Khedira (70' Sturaro), Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Higuain, Mandzukic. Allenatore: Allegri
Genoa (3-5-2): Perin; Rossettini, Spolli, Izzo; Rosi, Rigoni (46' Galabinov), Bertolacci, Omeonga, Laxalt; Taarabt (67' Lazovic), Pandev (77' Lapadula). Allenatore: Ballardini

Se il Napoli chiama, la Juve risponde. A piccoli ma inesorabili passi, a suon di 1-0. Che la questione scudetto sarebbe diventata una lunga cavalcata a due oramai sembrava chiaro da almeno un mesetto. E come i facili pronostici che si rispettino ecco che il futuro del tricolore pare delinearsi proprio in una corsa parallela verso simili propositi di gloria. Perché dopo la vittoria, lautamente festeggiata, del Napoli sull’indigesto Gasperini, ecco puntuale la replica bianconera contro un Genoa a tratti anche volenteroso ma troppa poca cosa rispetto a sua maestà 6 volte consecutivamente campione d’Italia. Frutto della solita superiorità tecnica e di organizzazione che in Italia separa troppe squadre, quasi tutte, dalla truppa guidata da Allegri. Ma anche di intelligenza e determinazione, quelle sfoggiate da Douglas Costa al 16’ di un primo tempo senza storia nel guizzo che alla fine deciderà la partita. La grinta nel vincere un contrasto dopo essersi allungato un po’ troppo il pallone e l’intuizione di tuffarsi nello spazio per ricevere, con la punta del piede destro, il preciso assist di Mandzukic.

Una goccia dentro la marea bianconera, che soprattutto nei primi 45 minuti ha sopraffatto il Grifone organizzato da Ballardini, schiacciato dal giro palla bianconero e dalla determinazione dei giocatori di Allegri nel recuperare immediatamente la palla ogni qual volta che il Genoa la riconquistava. 9 conclusioni a 1, l’impressionate score del primo tempo a favore della Juventus, confortato inoltre da quasi il 60% di possesso e da un’impressione generale di inossidabile impermeabilità. Prima e dopo il gol del brasiliano Pjanic per tre volte (grande parata di Perin sulla punizione del bosniaco), Khedira e Mandzukic per due e Higuain in una occasione avevano provato con alterne fortune a bucare il portiere del Genoa, sempre attento tra i pali e superato solo dal tocco ravvicinato del brasiliano ex Bayern.

Molto diversa e molto più combattuta, invece, la contesa del secondo tempo, nel quale il Genoa, rassicurato anche dal solo gol di svantaggio, ha provato a impensierire la Juventus con un attaccante in più e qualche timore reverenziale in meno. Fuori Rigoni, dentro Galabinov, con Taarabt arretrato a giostrare alle spalle delle due punte che pur senza fare nulla di catastrofico hanno quantomeno aumentato la pressione sulla difesa di casa. Colpa anche di una condizione fisica generale decisamente in calo col passare dei minuti, che ha reso più complicata la riconquista del pallone e ha fatto calare drasticamente il possesso palla dei padroni di casa (nella ripresa in sostanziale parità con quello rossoblu). Vere parate Szczesny non ha dovuto compierne, ma l'oramai solita rabbia finale di Allegri è tutta lì a sottolineare la pericolosità di una situazione che in altre circostanze potrebbe costare cara ai bianconeri. Alla fine, però, l'importante è vincere. E anche se a furia di 1-0 e con qualche sofferenza di troppo ancora una volta la Juventus lo ha fatto. Allegri l'ombra insegue la lepre Sarri. C'è da scommettere che sino al traguardo ci sarà da correre per entrambi.

La cronaca

- Finisce qui la partita dell'Allianz Stadium: la Juventus batte il Genoa 1-0 nel Monday Night della 21^ giornata e si riporta a un solo punto dal Napoli capolista. Partita a lungo sotto controllo per la squadra di Massimiliano Allegri, che sblocca al 16' con Douglas Costa e che nella parte finale del match soffre un Genoa mai fuori dalla partita. 

- All'81' grossa indecisione in difesa della Juve. Chiellini non riesce ad allontanare e per poco Galabinov non ne approfitta. Insiste il Genoa, bianconeri in affanno. Allegri sostituisce Lichtsteiner con Barzagli per dare più sicurezza alla difesa. La reazione della Juventus è in un tiraccio di Pjanic in area ma fuori misura.

- Squadre stanche, il ritmo è decisamente calato. Al 75' entra Asamoah al posto di Alex Sandro, mentre nel Genoa pandev lascia il posto a Lapadula. Quest'ultimo va sul centro-destra, mentre Galabinov resta a fare la prima punta.

- Diventa sempre più intensa l'offensiva della Juve. Al 62' Douglas Costa serve Lichtsteiner a destra, pallone in area e Izzo allontana il pericolo. Poi Khedira cerca il gol con un destro da fuori, ma Perin è attento e para. Per il Genoa arriva il secondo cambio con l'ingresso del veloce Lazovic al posto di Taarabt; poco dopo, Sturaro per Khedira nella Juve. Il tedesco va dritto negli spogliatoi: possibile fastidio muscolare.

- Al 60' veloce contropiede della Juve. Higuain scarica su Pjanic che dà il gro al pallone ma non inquadra la porta. Al 56', invece, c'era stata una conclusione di Douglas Costa dopo un'azione sviluppatasi sulla destra. Il rasoterra da fuori area sul fondo.

- Al 52' arriva alla conclusione la Juventus con Higuian. In questo modo la squadra di Allegri spezza la pressione in avvio dei liguri. Il Pipita è seguito in tribuna dal Ct dell'Argentina, Jorge Sampaoli. Poco dopo Mandzukic va a terra dopo un piazzato di Pjanic. Il croato si lamenta per un contatto con Rosi, ma si continua a giocare.

- Il Genoa nella ripresa passa dal 5-3-2 al 3-4-2-1 con l'ingresso di Galabinov al posto di Rigoni. Nell'intervallo si era riscaldato a lungo Lapadula. Buon avvio dei rossoblù e difesa della Juve in affanno su un tentativo proprio di Galabinov.

Primo tempo

- Squadre negli spogliatoi dopo 1' di recupero. Cresce il Genoa nel finale di tempo, ma la Juventus chiude in vantaggio e senza affanni grazie alla rete di Douglas Costa al 16'. Diventano così 18 i gol della Juve nella prima mezz'ora di gioco, più di tutti in questo campionato. Resta ancora a secco Higuain: finora prova generosa ma nessuna conclusione pericolosa dalle parti di Perini.

- Al 31' insidiosa conclusione di Mandzukic dai 30 metri, mentre al 27' il primo squillo del Genoa. Azione più o meno prolungata e poi dal limite arriva il sinistro di Laxalt che va ampiamente sul fondo.

- Sbloccata la partita, il ritmo cala. La Juve, però, continua a fare possesso palla con grande sicurezza e costringe il Genoa ad abbassare la propria linea di centrocampo. E' da una situazione simile che al 22' arriva una conclusione rasoterra di Pjanic bloccata da Perin.

- Al 16' arriva il vantaggio della Juve. Douglas Costa sulla trequarti riesce da terra ad allargare a sinistra verso Mandzukic, controllo e pallone di ritorno verso il numero 11 bianconero, che sottoporta non fatica a superare il portiere. Controllo Var per sospetto fuorigioco e rete convalidata. Il Genoa non subiva gol in trasferta da 4 partite: si ferma a 415' l'imbattibilità di Perin. Per Dougas Costa è il 2° gol in capionato, entrabi realizzati di destro, e 3° stagionale; quanto a Mandzukic, il croato non forniva un assist vincente in campionato dalla partita di settembre contro il Sassuolo.

- Dopo 15' il risultato è sempre sullo 0-0. Juventus subito in pressione appena la squadra di Ballardini imposta l'azione. Il Genoa gestosce abbastanza bene la situazione. In fase di non possesso, invece, il Genoa si ricompatta la linea difensiva con notevole velocità.

- L'occasione migliore nei primi 10' minuti è per i padroni di casa: punizione di Pjanic, Perin para in tuffo. La conclusione era comunque piuttosto centrale. 

- Juventus aggressiva in avvio, mentre il Genoa fa densità cercando di contenere l'attacco dei bianconeri. Higuain tenta subito una percussione al limite dell'area, i liguri si coprono bene. Buona la chance per Khedira, al 4' servito al limite dell'area da Mandzukic: conclusione sul fondo.

- Statistica: Juve e Genoa le squadre che segnano di più nei primi 15'

- La curva sud dell'Allianz chiusa al pubblico questa sera per effetto della sanzione della Corte d'appello della Figc nella sentenza sui rapporti tra il club e gli ultrà.

- Un gol nelle ultime due partite casalinghe per la Juve, che comunque il secondo miglior attacco del campionato (dopo la Lazio). Ci sia aspetta un segnale da Higuain: l'argentino è in un momento di forma ma non dal punto di vista della realizzazione.

- All'Allianz Arena la partita che chiude la 21^ giornata. Allegri alla vigilia ha sottolineato la necessità di non sottovalutare un Genoa in netta ripresa dopo la cura Ballardini.

- Juventus e Genoa sono le ultime squadre di Serie A a tornare in campo dopo la sosta. All'Allianz Stadium i bianconeri devono vincere per non perdere ulteriori punti dal Napoli capolista a +4 dalla squadra di Allegri, che si affida al 4-3-3 con Andrea Barzagli da terzino destro titolare e Dybala ancora out. Il Genoa ha perso 39 trasferte su 50 con la Juventus in Serie A: contro nessuna squadra ha subito altrettante sconfitte fuori casa nel massimo campionato (2V, 9N). La Juventus non perde in casa contro il Genoa in Serie A da gennaio 1991 (11V, 3N): quattro successi di fila, senza concedere gol, nelle ultime quattro.

Le statistiche della partita

-Sei tiri per Pjanic in questa partita: solo una volta ne ha fatti di più in un match di Serie A (7 in Sampdoria-Roma del settembre 2015)
-Il Genoa con Ballardini in panchina non aveva ancora subito gol in trasferta (4 partite senza subire gol)
-Entrambi i gol in Serie A di Douglas Costa sono stati col destro
-Mario Mandzukic non forniva un assist vincente in campionato da settembre contro il Sassuolo
-18 gol della Juventus nella prima mezz'ora di gioco, più di tutti in questo campionato
-Secondo gol in campionato per Douglas Costa (entrambi in casa): il brasiliano ha partecipato attivamente agli ultimi due gol in campionato dei bianconeri (gol e assist)