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16 settembre 2016

Bari, fattore Maniero. Pari tra Carpi e Frosinone

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A segno contro Cittadella e Perugia, Riccardo Maniero si è ripetuto due volte con il Cesena (Foto LaPresse)

Al via la 4.a giornata della Serie B con tre anticipi: i pugliesi stendono 2-1 il Cesena con la doppietta dell'attaccante che vanifica Di Roberto. A quota 7 punti salgono anche i ciociari dopo lo 0-0 nel big match al Braglia, traversa per Di Gaudio. Colpo del Vicenza all'Arechi: la Salernitana cade 3-2

Primi incroci della 4.a giornata della Serie B, campionato che tornerà in pista nel turno infrasettimanale. Tre i campi che hanno presentato gli anticipi tra risultati a sorpresa e novità in classifica: facciamo il punto sulla serata in attesa delle partite di sabato.

CARPI-FROSINONE 0-0

Termina senza reti il big match tra retrocesse dalla Serie A, rivali protagoniste in B due anni fa nella storica cavalcata alla promozione. Accreditate tra le principali indiziate al salto di categoria, Carpi e Frosinone impattano 0-0 sul campo del Braglia in pessime condizioni e rimandano l’assalto alla vetta. Castori punta sul tandem Lasagna-Catellani, spazio in difesa all’ex Blanchard. Marino conferma invece gli uomini vittoriosi nel derby ad eccezione di Kragl, sostituito da Sammarco. Inizio favorevole ai padroni di casa con Di Gaudio, protagonista di una bella iniziativa personale negata da una clamorosa traversa al 10’. Pericolosi i colpi di testa di Ciofani da una parte e Poli dall’altra, ma il terreno pesante rende il match divertente a sprazzi. Proprio le condizioni precarie del Braglia costano caro a Poli e Letizia, entrambi vittime di guai muscolari e rimpiazzati da Castori con Sabbione e Crimi. Frosinone vicino all’1-0 in avvio di ripresa: Dionisi, protagonista contro il Latina, anticipa Colombi ma spedisce a lato. L’approccio attendista del Carpi trova sfogo da palla inattiva al 60’, quando Blanchard sfiora il gol dell’ex. Nemmeno i cambi nel finale di gara spostano l’incontro dai binari dello 0-0, epilogo coerente con quanto assistito nell’arco dei 90’.

SALERNITANA-VICENZA 2-3
8’ e 21’ Signori (V), 33’ Della Rocca (S), 54’ Rosina (S), 74’ Di Piazza (V)


La sorpresa di serata arriva dall’Arechi, teatro dell’esaltante 3-2 che regala la prima gioia in stagione al Vicenza. Nella sfida tra avversarie ancora prive di successi, la Salernitana non sfrutta il fattore campo e rimedia il secondo stop consecutivo: pessima la gestione granata in avvio, deludente quanto la rimonta sprecata dopo aver agguantato il 2-2 nella ripresa. Sannino abbandona la difesa a tre in favore del 4-3-1-2: dentro Perico e Della Rocca, Rosina alle spalle della coppia Coda-Donnarumma. Lerda insiste invece sul 3-5-2 con il rientro di Benussi tra i pali e il tandem offensivo composto da Raicevic e Galano. Inizio complicato dei granata che concedono due affondi ai veneti, preludio al vantaggio di Signori bravo a finalizzare l’assist di Vita. Sterile la reazione campana punita nuovamente dal centrocampista biancorosso, stavolta assistito da Siega per il 2-0. Sorprendente come in 20’ il Vicenza abbia trovato due volte la via della rete smarrita nelle prime tre giornate di campionato. La Salernitana rientra in partita alla mezz’ora con l’esordiente Della Rocca puntuale sul corner di Vitale, sebbene la spinta nel finale di primo tempo non abbia ulteriori esiti. È invece perfetto il calcio di punizione di Rosina al 54’, imprendibile per Benussi. Poco dopo l’ex Zenit guadagna applausi pure nell’assist a Donnarumma che non inquadra lo specchio, mentre il Vicenza vede il sorpasso con le conclusioni di Cernigoi e Siega. Il 3-2 prende forma al 74’ con il neoentrato Di Piazza, in campo da 3’, che batte Terracciano e gela l’Arechi.

BARI-CESENA 2-1
18' e 84' rig. Maniero (B), 60' Di Roberto (C)


Chiamatelo pure fattore Maniero, quanto basta al Bari per festeggiare al San Nicola. Nel primo anticipo di serata al San Nicola, contro il Cesena, decide la doppietta dell’attaccante classe 1987 a quota 4 gol in stagione, un bilancio che rappresenta l’intero bottino realizzativo dei pugliesi. Sorride Roberto Stellone, meno Massimo Drago al primo stop in campionato contro una diretta rivale ai vertici della classifica. Poche le novità negli undici di partenza: da una parte De Luca rimpiazza il giovane Castrovilli, dall’altra si rivede Cascione al posto di Schiavone. Bari subito incisivo in avvio: Maniero prima serve a Furlan il pallone del vantaggio (palla alta), poi si mette in proprio e corregge in rete di testa l’invito di Cassani. La replica del Cesena è tutta nei tentativi di Perticone e Cascione, entrambi imprecisi, mentre Djuric è soffocato dai centrali biancorossi. Dopo l’intervallo ecco la traversa di Fedele, Drago inserisce Garritano favorendo un baricentro più alto dello scacchiere romagnolo. Di Cesare sfiora il bis mentre è Di Roberto a firmare l’1-1 direttamente da calcio piazzato. I ritmi meno frenetici e la stanchezza sembrano archiviare la sfida sul pareggio, ma il contatto in area tra Ligi e Maniero porta al penalty trasformato dallo stesso centravanti 28enne. È il punto esclamativo che accende il San Nicola e trascina il Bari a quota 7 punti.

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