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07 febbraio 2016

Miracolo Leicester, non è mai troppo Vardy

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Dopo l'ennesima impresa contro il City, uno sguardo da vicino al sempre più decisivo ragazzo di Sheffield: duro come l'acciaio e combattivo in ogni tackle. Ranieri ha sintetizzato che "pressa anche le tribune". Non per niente è il giocatore più veloce della Premier (35,44 km/h)...

di Eleonora Serra

"Non è mai troppo Vardy". Lo sceneggiatore quel geniaccio di Tarantino o anche Scorsese, ma non sarebbe male neanche una commedia alla Woody Allen. Fatto sta che Jamie Vardy e Claudio Ranieri sono i perfetti protagonisti della storia. Eroi buoni, fino a poco tempo fa ai margini e ora dai margini risaliti. Work hard, play hard, si dice, no? E' allora chi meglio del ragazzone di Sheffield - che a proposito proprio dallo Sheffield Wednesday, la squadra per cui ha sempre fatto il tifo - era stato scartato perché troppo basso, lui dice addirittura 1,40 cm. Beh cresciuto è cresciuto, venuto su in quella che Orwell nel 1936 descrisse come "la città più brutta del mondo" per l'alto numero di ciminiere industriali e l'aria irrespirabile. Jamie è nato 51 anni dopo, eppure, la sua vita è sempre stata questa: fabbrica per vivere e l'amore più grande (il calcio) per sognare. Certo se gli avessero detto che un giorno sarebbe stato in testa alla Premier come miglior marcatore del campionato… forse non sarebbe stata la stessa cosa.


Il suo gol al Liverpool merita già una nomination all'Oscar. Per lui invece la nomination per gli Europei è scontata come la pioggia di Manchester. Eppure nella sua vita c'è stato davvero di tutto, Non sono mancate le bravate (si racconta di un giro di corsa intorno al campo completamente nudo per "pagare" pegno con i compagni), e neppure gli scandali (dal braccialetto elettronico per una rissa in un pub alle accuse di razzismo che avevano messo a rischio persino la sua carriera), tra pubbliche ammende e record inimmaginabili. Ha demolito quello di van Nistelrooy del 2003 (a segno per 10 giornate consecutive) proprio nella sfida contro lo United, arrivando al gol in 11 partite di fila.

D'altronde Vardy è ancora il ragazzo di Sheffield: duro come l'acciaio e combattivo in ogni tackle. Ranieri ha sintetizzato "pressa anche le tribune". Non per niente è il giocatore più veloce della Premier (con 35,44 km/h). Sarà pure salito alla ribalta lentamente, ma ora corre più di tutti, vive di spazi da attaccare, di corridoi da cercare, anche quelli che agli altri sembrano impossibili. Saranno mica più incredibili della sua storia?

 

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