Caricamento in corso...
24 febbraio 2016

Fifa, squalifica ridotta per Blatter e Platini. Confermate le elezioni

print-icon
bla

Ridotta la squalifica per Michel Platini e Sepp Blatter (Getty)

La commissione di appello ha ridotto da 8 a 6 anni la squalifica per il presidente uscente e per il numero 1 dell'Uefa. Il Tas di Losanna ha respinto il ricorso del principe giordano Ali Bin Al Hussein che chiedeva il rinvio delle elezioni allo scopo di garantire una maggiore trasparenza. Il nuovo numero uno del calcio mondiale sarà eletto, come previsto, venerdì 26 febbraio

La commissione di appello della Fifa ha rigettato il ricorso di Sepp Blatter e Michel Platini, ma ha ridotto da otto a sei anni la squalifica inflitta poco più di due mesi fa. Il presidente uscente dell’organismo che gestisce l’organismo che guida il calcio a livello mondiale, e quello dell’Uefa erano stati squalificati a causa di un pagamento di due milioni di franchi svizzeri versati nel 2011 da Blatter a Platini per una consulenza svolta dall'ex pallone d'oro francese per la Fifa fra il 1998 e il 2002.

 

Le motivazioni - L’organismo ha tenuto conto di alcuni fattori "che possono essere delle attenuanti". In una nota pubblicata sul sito della Fifa, viene spiegato che nella prima sentenza (quella della commissione etica) "al momento di stabilire la sanzione non si è tenuto conto di alcuni fattori fortemente mitiganti per Platini e Blatter. In questo senso il comitato di appello ha considerato le attività e i servizi che gli stessi hanno reso alla Fifa, all'Uefa e al calcio generale nel corso di questi anni. Tutto ciò deve essere considerato a livello di attenuanti”. Così è stato deciso di togliere un anno ai primi cinque di stop e altri dodici mesi al successivo triennio.
 

Non cambia la data delle elezioni - Il Tribunale arbitrale dello sport (Tas) di Losanna ha respinto il ricorso di uno dei candidati alla presidenza della Fifa, il Principe giordano Ali Bin Al-Hussein, che pretendeva venissero usate cabine trasparenti per le elezioni del nuovo presidente. Ciò "in nome della chiarezza" e per evitare che i votanti fotografassero le loro schede prima di depositarle nell'urna. La decisione è stata ufficializzata dal Tas, e appresa la notizia Hussein ha replicato dicendo che "ora è più che mai necessario che venga impedito a chi voterà di portare con sé in cabina telefoni cellulari. Ho fatto tutto ciò che potevo, mi dispiace che ancora una volta alla Fifa venga a mancare trasparenza". Le elezioni, quindi, si svolgeranno, come previsto, venerdì 26 febbraio.


Platini preannuncia appello - Michel Platini non ha preso bene la decisione della Commissione etica e preannuncia ricorso al Tas di Losanna. “Quella di oggi è una decisione offensiva, vergognosa, una negazione dei diritti. Una sentenza politica presa dall'amministrazione della Fifa". L’annuncio è servito: “Presenterò tutti i possibili ricorsi, a partire da quello al Tas. Ho chiesto ai miei avvocati di agire immediatamente. Le elezioni di venerdì saranno ricordate come illegittime. Sono la vittima di un sistema che aveva un solo obiettivo: impedirmi di diventare presidente della Fifa. Così hanno protetto certi interessi su cui avrei posto l'attenzione". Anche Joseph Blatter, che come Platini ha avuto la sospensione ridotta a 6 anni, ha fatto diffondere un comunicato in cui si limita a far sapere di essere "profondamente deluso" dal verdetto di oggi.
 

Tutti i siti Sky