Caricamento in corso...
27 febbraio 2016

CR saette: "Se tutti fossero come me saremmo primi"

print-icon
cri

La delusione di Cristiano Ronaldo dopo la sconfitta del Real nel derby di Madrid (Foto Getty)

Cristiano Ronaldo non usa mezzi termini subito dopo la sconfitta del Real Madrid nel derby con l'Atlético, ko che di fatto ha escluso i blancos dalla corsa per il titolo. In serata corregge il tiro: "Mi riferivo al livello fisico"

"Se fossero tutti come me saremmo primi": queste le parole di Cristiano Ronaldo nel dopo partita del derby di Madrid tra Real e Atletico, vinto dalla squadra di Simeone. La dichiarazione però non deve essere piaciuta ai compagni di squadra, perchè in serata il portoghese ha tenuto a precisare ai giornali spagnoli che la fase non era rivolta ai suoi compagni ma si riferiva al livello fisico.

 

Contro la stampa spagnola - "Tutti gli anni, secondo la stampa, sembra che io giochi di m...., ma i numeri e le statistiche non mentono", la risposta del portoghese sul suo rendimento. "Non voglio disprezzare nessun compagno - ha aggiunto - ma quando non ci sono i migliori è difficile vincere. A me piace giocare con Pepe, Benzema, Bale, Marcelo. Non voglio dire che Jesé, Lucas, Kovacic non sono bravi, però....".

 

Gli infortuni - Cristiano Ronaldo ha poi parlato degli infortuni e non lesina una stoccata alla gestione Benitez: "Non so se è per la cattiva preparazione, ma stiamo avendo molti infortuni e questo ci danneggia". Poi parlando del derby con l'Atletico, il portoghese ha sottolineato che a suo avviso il Real meritava la vittoria: "Abbiamo avuto più occasioni e meritavamo la vittoria, ma il calcio è così", ha concluso.

 

In serata il passo indietro - "Le mie dichiarazioni a fine partita sono state mal interpretate - ha sottolineato Cristiano Ronaldo ad As - Non stavo dicendo che sono migliore degli altri. Mi riferivo alla parte fisica e agli infortuni. Abbiamo avuto infortuni importanti in squadra come quelli di Pepe, Bale, Benzema, Marcelo. E questo ci ha danneggiato e non ci ha permesso di giocare al nostro livello abituale. Ho grande rispetto per i miei compagni e mai li offenderei. Non credo di essere migliore di nessuno".

Tutti i siti Sky