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16 gennaio 2016

Il Napoli continua a cantare, il Sassuolo cade. Toro, effetto Immobile

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Hig

Higuain 5 doppiette nelle ultime 7 giornate (foto getty)

La squadra di Sarri allunga in testa alla classifica ribaltando lo svantaggio iniziale di Falcinelli con una doppietta di Higuain e con il primo gol in campionato di Callejon: 3-1 il risultato finale. I granata stendono il Frosinone 4-2, Immobile torna e segna, in rete anche Belotti e Benassi 

Tabellino e Pagelle

NAPOLI-SASSUOLO 3-1
3' su rig. Falcinelli (S), 19' Callejon (N), 42'  e 90' Higuain (N)

La capolista rimane in testa alla  classifica. Il Napoli batte il Sassuolo e ottiene una serie di importanti risultati, alcuni concreti, altri di natura  psicologica. Gli azzurri aumentano a quattro lunghezze il  vantaggio sull'Inter, bloccata sul pareggio dall'Atalanta e hanno la certezza di conservare la prima posizione. Napoli riprende insomma a intonare la sua canzone. Higuain non si è mai fermato, 5 doppiette nelle ultime 7 partite, 20 gol in 20 partite. In un San Paolo scrosciante di applausi la squadra di Sarri rende pan per focaccia al Sassuolo. L'andata aveva visto il Napoli andare in vantaggio per primo, poi ripreso dagli emiliani. Nella domenica di metà stagione, i campioni d'inverno ribaltano con Callejon lo svantaggio arrivato su rigore di Falcinelli già nei primi tre minuti, raddoppiano e vincono 3-1 con una splendida doppietta di Higuain.

Una indecisione di Hysaj lancia in area di rigore Sansone che Albiol abbatte a pochi passi dalla riga di porta. Falcinelli trasforma dal dischetto, il Napoli è subito sotto. Ma inizia lo spettacolo. La risposta arriva al 19', sblocca Callejon che segna la sua prima rete stagionale e riporta l'equilibrio al San Paolo. La rete di Callejon è il risultato di un armonioso dialogo di squadra: Insigne serve lo spagnolo al momento giusto e lui di testa insacca Consigli. Il Sassuolo resta di stucco e lo spettacolo aumenta. La fascia sinistra  dell'attacco dei partenopei è una fucina continua di spunti di classe, di giocate funamboliche che mettono in difficoltà la difesa di Di Francesco. E proprio da sinistra arriva nel finale del primo tempo il gol del vantaggio degli azzurri, grazie a uno spunto di Hamsik, finalizzato dal solito Higuain. Al 42' l'argentino firma la rete del sorpasso, donandosi poi al pubblico con un'esultanza liberatoria.

Ma il Sassuolo non si piega davanti alla capolista e tiene testa senza risparmio. L'ultimo quarto d'ora è rocambolesco, Reina salva su un paio di azioni, fino a quando è di nuovo Higuain a porre la parola fine. Non c'era granché spazio eppure l'argentino calcia, in mezzo a due giocatori del Sassuolo, e segna ancora.

Note extra partita: Koulibaly gioisce per la nascita, nel pomeriggio, di sua figlia. Chalobah piange per la prematura e improvvisa scomparsa della madre che aveva solo 45 anni. Il Napoli rende omaggio a entrambi e per il lutto del calciatore del Chelsea aveva osservato un minuto di silenzio a inizio gara.


Tabellino e Pagelle
TORINO-FROSINONE 4-2

9' su rig. Immobile (T), 33' Sammarco (F), 37' e 41' Belotti (T), 74' aut. Avelar (T), 82' Benassi (T)

Il calcio regala una favola ai tifosi del Torino. Un attaccante forte e simpatico, dopo aver girovagato tra Germania e Spagna, torna a vestire la maglia granata e riscopre il piacere di sorridere indossando quella che lui considera una seconda pelle. È la fiaba di Ciro Immobile, ritornato al Torino e schierato subito titolare da Ventura nel match contro il Frosinone. "Ciro, Ciro", canta la curva Maratona. L'ex centravanti del Siviglia vuole ripagare l'affetto dei propri tifosi e dopo appena nove minuti segna il suo primo gol della sua nuova storia d’amore granata. Una storia a lieto fine per il popolo del Toro, dato che gli uomini di Ventura riusciranno a vincere 4-2, tornando al successo dopo quattro sconfitte consecutive tra campionato e coppa.

Il match tra Torino e Frosinone si apre con un'altra storia, sicuramente meno bella di quella di Immobile, ma per fortuna giunta finalmente al termine. Pace fatta tra Fabio Quagliarella e i tifosi granata, che non gli avevano perdonato la mancata esultanza dopo il gol contro il Napoli. L'attaccante, che contro il Frosinone si accomoda in panchina, prima del fischio d'inizio si presenta sotto la curva Maratona, dove ha salutato il proprio pubblico con le braccia alzate al cielo. Un gesto di riconciliazione da parte di Quagliarella, che la curva ha accolto con un lungo applauso e il coro "chi non salta bianconero è".

Intanto il cuore di Ciro batte forte negli spogliatoi, ha gli occhi lucidi al suo rientro sul campo che lo ha reso protagonista in Serie A. Dopo appena sei minuti Bertoncini trattiene Glik in area, Ciro ha l'occasione di coronare al meglio il suo nuovo matrimonio con i colori granata. La prima esecuzione dal dischetto va a buon fine, ma l'arbitro fa ripetere perché in area entrano due calciatori del Torino. Immobile si ripresenta sul dischetto, stesso angolo e stesso risultato vincente. L'esultanza con il cuore è dedicata sia alla moglie presente in tribuna, sia al suo pubblico che ha finalmente ritrovato. Al 33' Sammarco prova a rovinare la festa granata con un grande gol di testa su cross di Pavlovic (Ichazo, preferito a Padelli, non può nulla), ma il Torino non è solo Immobile. Belotti sembra galvanizzato dalla presenza di un compagno di squadra così in vista e non vuole essere da meno. L'ex attaccante del Palermo segna una doppietta: al 37' raccoglie una respinta corta di Leali su colpo di testa di Immobile e la mette dentro, al 41' scarica in porta un destro potente che si infila sotto la traversa. Il Torino va negli spogliatori in vantaggio 3-1.

Nella ripresa Stellone, vecchia gloria granata, chiede ai suoi uomini di spingere al massimo. Il Frosinone reagisce e accorcia le distanze al 74' con un autogol sfortunato di Avelar. Ma il Torino è in stato di grazia, Bruno Peres è imprendibile e il quarto gol è nell'aria. La rete che chiude il match arriva all’82' con uno dei migliori in campo: Benassi piazza il pallone con precisione e fissa il punteggio sul 4-2. Dopo quattro sconfitte consecutive tra campionato e Coppa Italia, il Torino torna a vincere complice l'entusiasmo per il ritorno di Immobile. Si complica il campionato del Frosinone: nove gol subiti nelle ultime due partite, è la peggior difesa della Serie A, serviranno almeno venti punti nel girone di ritorno per sperare in una salvezza che diventa sempre più complicata.

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