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13 febbraio 2016

Mancini: "Gara importante, non decisiva". Sousa: "Come una finale"

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"A Firenze non sarà decisiva, ma importante. E, vedendo le nostre ultime partite penso che il periodo difficile sia passato". A Mancini risponde Sousa: "Ce la possiamo giocare anche con chi ha investito di più"

Mancini: "Periodo difficile è passato” – “C’è stato un calo negli ultimi mesi, ma nonostante la sconfitta nel derby e il pareggio di Verona la squadra meritava di vincere. Sono molto positivo per la gara con la Fiorentina. E' una partita difficile perché giocano bene, dobbiamo commettere meno errori possibili” le parole dell’allenatore dell’Inter alla vigilia della trasferta di Firenze. "Vedendo le ultime partite - ha aggiunto -penso che il periodo difficile sia passato".

“In tre per terzo posto, ma sono fiducioso" -  "Il 3° posto è una cosa tra Roma, Fiorentina e Inter. Il Milan è 5 punti dietro, può accorciare le distanze e giocarsela; al momento siamo in 3, ma mancano tante giornate alla fine. Noi dobbiamo andare per la nostra strada- spiega Mancini- e pensare a noi stessi, se facciamo questo abbiamo grandi possibilità".

“Commenti su arbitri? Media cercano polemica" - "Quando sono tornato ho provato a non commentare ma siete voi che ci mettete nelle condizioni di commentare le decisioni arbitrali. In Italia si cerca sempre qualcosa per fare polemica e la prima polemica si fa sugli errori arbitrali". Così Mancini, rivolgendosi ai giornalisti, sulla scelta fatta dall'Assoallenatori, che impegna i tecnici a non commentare più l'operato dei direttori di gara. All'incontro non erano presenti però lo stesso Mancini oltre agli allenatori delle prime 5-6 squadre in classifica. "Eravamo tutti a pranzo fuori Roma...", scherza il tecnico jesino. Quando gli chiedono qualche anticipazione sulla formazione anti-Fiorentina, scherza: "Allegri, Sarri, Paulo Sousa, Pioli, Donadoni e Gasperini", ovvero i nomi dei tecnici che, come lui, non erano presenti alla riunione con gli arbitri.

“Con Thohir ottimo rapporto” - "E' importante che il presidente sia qui in un momento sicuramente decisivo per la stagione. Il lavoro lo porta spesso a fare altre cose, ma lui ci tiene molto e siamo sempre in contatto". L’allenatore dell'Inter parla del ritorno a Milano del presidente dopo una lunga assenza. "Con Thohir ci sentiamo due o tre volte alla settimana. Come ha detto il presidente abbiamo un'ottima relazione, non è mai successo niente di grave e i nostri obiettivi attuali sono in linea con quelli che erano a inizio campionato. Forse abbiamo fatto troppo bene all'inizio, ma l'obiettivo (la qualificazione alla Champions) era quello e ci siamo".

Thohir: "Non ho perso l’attenzione sul club” – “Mi sento sempre con l’allenatore e con Massimo Moratti. Non siamo estranei e non ci riteniamo tali. Mancini ha il mio pieno sostegno e sono anche soddisfatto di quanto fatto nel calciomercato”. La risposta del presidente dell’Inter. “Sono state riportate tante notizie 'interessanti', ma nessuna di questa è vera. Non ho perso l’attenzione sul club anche se manco da qualche mese a Milano. Sono stato impegnato dall’altra parte del mondo, ma mi sono tenuto in contatto ed è bello essere qui a tifare la squadra. Vogliamo tenere l’attenzione sulla Champions League, non siamo a grande distanza dal terzo posto".

 

Sousa: "Contro l'Inter sarà una partita bellissima” - “Mi aspetto un alto tasso tecnico, che renderà orgogliosi tutti gli appassionati di calcio. Loro vorranno riscattare il ko dell'andata, noi vogliamo sentirci orgogliosi di quanto stiamo facendo con una vittoria". Le parole di Sousa prima del match contro i nerazzurri.  "E' normale rivedere in corsa quei club costruiti per lo scudetto e la Champions, ma io resto ottimista per la mia Fiorentina". Sousa ha poi tagliato corto sul clima di malumore. "Premesso che le critiche costruttive vanno sempre accettate, non è successo nulla nel rapporto tra me e la società, mai avuto interferenze, anche se sappiamo che nel calcio certe situazioni vengono amplificate. Proprio per questo non ho voluto dare troppa considerazione: con la proprietà mi confronto sempre, il mio progetto è e rimane quello di migliorare sempre la Fiorentina".

“Mancini allenatore vincente” - "Mancini è un allenatore con una storia importante, per me è un onore poter competere con lui e altri tecnici  come lui, questo mi aiuta a crescere". E' l'elogio al tecnico nerazzurro di Sousa.  

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