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29 febbraio 2016

Gonzalez bestia nera, Cagliari ko. Il Novara espugna il Sant'Elia

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Pablo Andres Gonzalez, 30enne argentino, assoluto protagonista nel Novara di Baroni (Foto Getty)

Un gol dell'attaccante argentino, decisivo anche all'andata, costa l'imbattibilità casalinga alla capolista nell'anticipo della 29.a giornata della Serie B. Secondo stop di fila per i sardi, in 10 dalla mezz'ora per l'espulsione di Fossati. La squadra di Baroni si rilancia in chiave playoff

CAGLIARI-NOVARA 0-1
36' Gonzalez

Se la figura di Pablo Andres Gonzalez ha ispirato persino i racconti di Federico Buffa, evidentemente qualcosa di magico ci sarà. Serviva proprio una magia al Novara, reduce da 6 punti in 9 partite, per rilanciare la candidatura playoff sul campo del Cagliari, imbattuto al Sant’Elia con 40 punti conquistati sui 42 a disposizione. Proprio come all’andata il match winner va ricondotto al 30enne argentino, El Cartero da Tandil, autore del gol decisivo che costa il primo stop interno della capolista in campionato. Sconfitte che diventano 2 in soli 4 giorni dopo lo scivolone a Cesena, filotto negativo che può costare la vetta nella 29.a giornata della Serie B. Determinante l’espulsione di Fossati al 30’, follia che ha preceduto la gemma di Gonzalez e una ripresa senza assalti degni di nota al fischio finale.

Novità in campo
- All’andata decise l’acuto di Gonzalez, ma la musica del Sant’Elia non concede sconti: un autentico fortino lo stadio rossoblù, teatro di vittorie in serie che esaltano l’eccellenza della capolista anche in campo europeo. Tuttavia Rastelli lamenta l’emergenza in gruppo tra squalifiche e infortuni: fuori Cinelli, Murru e Colombo frenati dal giudice sportivo, addirittura 6 gli indisponibili fermi ai box. Nel 4-3-1-2 sardo l’unica novità è Fossati in regia al posto di Colombatto, 19enne destinato alla panchina insieme ad altri 5 ragazzi della Primavera. In avanti Farias a sostegno di Sau e Melchiorri, un trio da 23 gol. Meno allarmante la situazione in casa Novara, squadra in orbita playoff ma in evidente flessione dopo le gesta di fine 2015. Baroni conferma il collaudato 4-2-3-1 pur mescolando le carte: in difesa Dell’Orco è preferito a Mantovani, Lanzafame si rivede sulla trequarti ma soprattutto sorprende la panchina di Evacuo, leader e cannoniere con 8 reti, sostituito da Corazza a segno nel derby piemontese. Ancora assente Galabinov dopo la follia a Terni.


Supremazia Novara - Buon ritmo in avvio imposto soprattutto dagli azzurri, subito pericolosi con Gonzalez e Viola. Proprio il regista ospite orchestra la manovra del Novara, squadra che non accusa la lontananza dal Piola: in stagione solo il Crotone e proprio il Cagliari, rispettivamente a quota 26 e 21 punti, hanno raccolto in trasferta più dei piemontesi (18). Un atteggiamento ribadito dal solito Gonzalez, sebbene al 20’ l’occasione più ghiotta venga sprecata da Farias. Ad alimentare le difficoltà dei padroni di casa ci pensa Fossati, protagonista in negativo alle prese con Lanzafame: due cartellini gialli in 8’ costano l’espulsione del centrocampista rossoblù alla mezz’ora. Quando sembra suonare la sveglia al Sant’Elia (Joao Pedro dalla distanza, Deiola alto) il Novara lascia il segno  al 36’: filtrante per Gonzalez e diagonale imprendibile per Storari. Lo stesso argentino, spauracchio del Sant’Elia, semina il panico anche prima dell’intervallo.

Reazione sterile - Rastelli cerca l’equilibrio rinunciando ad una punta (Melchiorri) per inserire Colombatto a centrocampo, reparto aggrappato alle intuizioni di Joao Pedro. Proprio il brasiliano va a contatto in area con Troest, episodio punibile con il rigore, ma l’arbitro Ghersini lascia correre. Seppure sprovvisto della fisicità di Evacuo, Corazza convince tra le linee andando due volte vicino al raddoppio. Troppo nervoso Farias rimpiazzato da Cerri, sostituzione motivata dalle difficoltà di Sau (poi rilevato da Giannetti) abbandonato tra i centrali del Novara. Faragò sfiora di testa il 2-0, bis addirittura divorato da Faraoni su contropiede al 72’. Preme il Cagliari privo di costrutto ma affidato ai colpi del nuovo tandem d’attacco, innescato solo da cross e lanci in profondità. Troppo poco per recuperare un match guastato in 6’, intervallo che scardina un bunker violato dopo 15 gare immacolate.
Il Lega B Challenge di #SkySporTech con Valentina Mariani ha fatto tappa in casa U.S. Salernitana 1919: come se la...Pubblicato da Sky Sport su Giovedì 25 febbraio 2016

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