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01 marzo 2016

Coppa Italia, il Milan travolge l'Alessandria e vola in finale

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Con un 5-0 sulla squadra piemontese, i rossoneri di Mihajlovic si assicurano un posto per l'ultimo atto della Tim Cup, trofeo che manca dal 2003. Ritrovato Menez, autore di una doppietta, segna due reti anche Romagnoli. All'89' il sigillo di Balotelli

MILAN-ALESSANDRIA 5-0

20'  e 39' Menez, 24'  e 80' Romagnoli, 89' Balotelli

 

Tutto troppo facile. Il Milan di Sinisa Mihajlovic travolge 5-0 l’Alessandria di Gregucci, ritrova Jeremy Menez e vola in finale di Coppa Italia. Forti del risultato positivo dell’andata, chiusa sull’1-0 grazie a un calcio di rigore trasformato da Balotelli, ai rossoneri basta un tempo per chiudere il match contro i grigi. Dopo il 3-0 (doppietta di Menez e Romagnoli) dei primi 45', all'80' arriva la seconda rete del difensore e all'89' il sigillo finale di Mario Balotelli. La squadra di Mihajlovic potrà ora inseguire un trofeo che manca alla propria bacheca dal 2003.



Turnover Milan - Reduce da un ottimo momento in campionato, l'allenatore rossonero risparmia Bacca e si affida a Super Mario e a Menez di punta. Il 4-4-2, il modulo della rimonta alla zona Europa, non si tocca. Gregucci ci prova: davanti c’è Fishnaller supportato dagli ottimi Marras e Nicco.

 

Milan, super primo tempo - L’inizio della squadra piemontese è tutto sull’acceleratore. Al 7’ la squadra di Mihajlovic potrebbe già passare in vantaggio: Kucka va via di prepotenza sulla destra e mette in mezzo ma Honda, a tu per tu con Vannucchi spara alto. Dopo il pericolo scampato i grigi prendono forza e, provano a farsi vedere dalle parti di Abbiati. Al 9’ è proprio il portiere rossonero a interrompere un’azione pericolosa di Fishnaller. Al 20’, però, Honda serve Menez: il francese è bravissimo a inserirsi tra la coppia di difensori centrali piemontesi, entra in area e batte Vannucchi con un bel diagonale. Passano quattro minuti e arriva il raddoppio. Ci pensa Alessio Romagnoli: il difensore si inserisce sul secondo palo e, indisturbato, raccoglie una palla proveniente da calcio d’angolo. Il suo interno destro gli vale la prima rete in maglia rossonera. Al 39’ il tris: ci pensa ancora Menez che raccoglie un perfetto assist di Honda proveniente dalla destra.

Due gol nel finale - A finale ormai in cassaforte, Mihajlovic regala spazio anche a Mauri (al posto di Kucka), e Boateng (che rileva Bonaventura). I rossoneri controllano, l’Alessandria ci prova e meriterebbe almeno un gol. Al 51’ Zapata blocca Fishnaller al momento del tiro. Al 61’ ci prova ancora l’attaccante dei grigi, con un colpo di testa su punizione di Loviso: palla fuori di poco. Al 71’ gran colpo di testa di Marconi su perfetto assist dalla destra: bersaglio mancato ancora per un soffio. Nel finale c’è spazio anche per Bacca (al posto di Menez). All’80’ Romagnoli cala il poker: con un gol fotocopia di quello del primo tempo. All'89' Balotelli firma la manita. I rossoneri attendono ora l'avversaria. Il 3-0 della Juve all'andata contro l'Inter, però, regala ai bianconeri un gran vantaggio.

10mila grigi a San Siro - Nonostante la sconfitta dell’andata, tantissimi tifosi dell’Alessandria hanno raggiunto il Meazza per spingere la propria squadra nella semifinale di ritorno contro i rossoneri. La gran parte dei supporters della squadra di Gregucci è rimasta nella curva nord dello stadio, lì ha dato vita a una spettacolare scenografia srotolando uno striscione con scritto “Da Trino a Torino, da Cerano a Milano, ogni volta solo per dirti...”, completato da un enorme “Ti amo”, formato da migliaia di bandierine rosse e grigie. In tribuna, tra gli altri, i due amministratori delegati del Milan, Adriano Galliani e Barbara Berlusconi, e Gianni Rivera, grande ex di entrambe le squadre.
 

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