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01 ottobre 2008

Mourinho: "I fischi? Il pubblico ha sempre ragione"

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Josè Mourinho non fa drammi dopo l'1-1 con il Werder a San Siro

Il tecnico nerazzurro dopo il pari con il Werder non drammatizza: "Sono sicuro al 100% che l'Inter si qualificherà per gli ottavi". Spalletti gongola dopo il 3-1 al Bordeaux: "Vincere è la medicina migliore, ora sono sicuro che la squadra si scoglierà"

José Mourinho commenta senza troppa preoccupazione il pareggio per 1-1 in casa contro il Werder Brema nella seconda partita del gruppo B di Champions League. "Qualcuno tra il pubblico alla fine ha fischiato? Non mi hanno dato fastidio, - ha replicato il tecnico dell'Inter - il pubblico ha sempre ragione. La cosa più importante in un club di calcio è il pubblico e ho imparato a rispettarlo. Nel primo tempo abbiamo giocato con dinamismo, anche i terzini e Muntari hanno creato tanto, ovviamente però il Werder Brema non è una squadra piccolina, ma gioca da anni la Champions, ha giocatori di qualità e un allenatore bravo, oltre a possedere stesse dinamiche di gioco da anni".

La chiave di volta dell'incontro nella ripresa: "Dovevamo segnare, sapevamo che dovevamo chiudere la partita - ha chiarito Mourinho - Non ci siamo riusciti e l'hanno fatto loro. La nostra reazione è stata di una squadra che non ha paura e che voleva segnare. Se analizzo in maniera pragmatica e fredda la situazione in Champions posso dire che abbiamo 4 punti e che dobbiamo affrontare l'Anorthosis Famagosta". Al di là del calendario l'allenatore portoghese sembra avere pochi dubbi: "Sono sicuro al 100% che l'Inter si qualificherà per gli ottavi di finale – ha assicurato ai microfoni di SKY - Dobbiamo vincere le prossime due partite e qualificarci prima di giocare con il Werder nell'ultimo incontro del girone".

Inguardabile nel primo tempo, irresistibile nella ripresa. E' questa la Roma che a Bordeaux ha domato la squadra di Blanc e conquistato la prima vittoria in Champions League. Vendicando la sconfitta col Cluj all'esordio e riaprendo il discorso primo posto, grazie anche al contemporaneo pareggio del Chelsea in Romania: "Vincere è la medicina migliore - ha detto ai microfoni di SKY l'allenatore della Roma, Luciano Spalletti - perchè solo attraverso le vittorie si trova entusiasmo. Abbiamo vinto e siamo felici, ora sono convinto che la squadra si scioglierà. Il primo tempo? E' stato molto difficile perchè il Bordeaux è partito molto bene, mentre a noi non riuscivano le cose più semplici. Nella ripresa, però, la squadra mi è piaciuta molto. Baptista? E' arrivato questa estate all'ultimo momento - ha aggiunto Spalletti - poi ha avuto un infortunio. In questo momento ha solamente bisogno di vivere la Roma e sono molto contento del suo modo di giocare. Un po' trequartista, un po' prima punta. Con tanta qualità e tanta forza fisica. Questi gol gli serviranno molto".

Prima della doppietta di Baptista, però, c'è stato l'1-1 firmato da Vucinic: "La svolta - ha detto ancora l'allenatore giallorosso - perchè in quel preciso momento i ragazzi hanno preso coraggio, hanno capito che potevano farcela. E' arrivato l'entusiasmo, la squadra si e' sciolta e sono arrivati i gol di Baptista". Poi uno sguardo al girone, con il Cluj che ha fermato sullo 0-0 la capolista Chelsea: "E' un risultato importante. Significa che andare a fare risultato in Romania non sarà impresa facile. Ma ci proveremo, perchè alla Roma ci sono giocatori tecnici e di qualità. Che hanno bisogno dell'entusiasmo per rendere al meglio. E l'entusiasmo - ha concluso Spalletti - si trova solo vincendo".

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