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03 febbraio 2009

"Il mercato di gennaio? Completamente inutile"

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Per il decano delle "bancarelle" gli affari sono stati mosci in questo avvio di 2009

Parola di Rino Foschi, neo ds del Torino che da 30 anni calca il palcoscenico del calciomercato: colpa della crisi economica, le società di serie A e B non ce la fanno più, non c'erano i numeri e le condizioni per fare quel che si voleva

"Il mercato di gennaio è stato davvero di basso profilo". Parola di Rino Foschi, neo ds del Torino che da 30 anni calca il palcoscenico del calciomercato. E che mai come quest'anno aveva visto così poche trattative: "E' stato un mercato inutile - insiste - bisogna cambiare le regole".

Colpa, secondo il dirigente sportivo, soprattutto della crisi economica: "Le società di serie A e B non ce la fanno più - è la sua opinione - non c'erano i numeri e le condizioni per fare quel che si voleva". In entrata come in uscita. E il caso del suo Torino - tanto fumo, ma poco arrosto - è emblematico: "Se c'era qualcosa - dice - il presidenteCairo era pronto a spendere, ma le società non liberano i giocatori".

Inevitabile dunque cercare di consolarsi, dopo le tante trattative fallite, con quel poco che è stato fatto. "Dopo Dellafiore e Rivalta abbiamo preso Gasbarroni (presentato oggi, ndr) - spiega Foschi - uno che cercavamo senza averne mai parlato. E' una scelta fortemente voluta dall'allenatore". La piazza si aspettava ben altro, ma per Foschi di più non si poteva proprio fare. "Il mercato - conclude - ce l'abbiamo già in casa. Abbiamo una rosa importante, con giocatori che possono fare molto di più".

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