Caricamento in corso...
10 luglio 2009

Miccoli: "Scudetto al Palermo? Sì, con Gesù e Padre Pio"

print-icon
spo

Zenaga e Miccoli dopo un derby della passata stagione

L'attaccante risponde con una battuta alle previsioni ottimistiche di Zenga, neo-allenatore rosanero, per la prossima stagione: "Mi piace la mentalità vincente e non esagera perché abbiamo un'ottima squadra. Ma prima di tutto puntiamo a migliorarci"

GUIDA TV: SPECIALE CALCIOMERCATO SU SKY SPORT

"Scudetto? Mi è piaciuta la dichiarazione di Zenga, ci dà entusiasmo". Questo il commento dell'attaccante del Palermo Fabrizio Miccoli sui proclami lanciati dal neo tecnico rosanero nel corso della conferenza stampa di presentazione. Il Romario del Salento si lascia anche andare a una battuta: "Se facciamo altri due acquisti, Padre Pio in porta che fa miracoli e Gesù in attacco che segna sempre lo vinciamo sicuro (qui Miccoli scherza e sorride, ndr). Al di là della battuta, mi piace la mentalità vincente del mister. Visto che abbiamo le possibilità e siamo un'ottima squadra il mister non ha esagerato. Non so se vinceremo lo scudetto, ma sicuramente vogliamo andare più avanti possibile".

Miccoli fa un passo indietro alla passata stagione: "Lo scorso anno è stato un campionato fantastico, c'è mancata qualcosina, ma non la cattiveria. Se possiamo diventare più squadra, e parlare di più in campo, sarebbe meglio, bisognerebbe aiutarsi maggiormente. Zenga cosa ci ha detto? Quello che ha detto a voi. Crede tanto in questa squadra e possiamo fare benissimo. sappiamo e dove vogliamo arrivare. Credeteci. Miccoli parla anche della possibilità di diventare capitano. "La fascia? Non e' stato ancora tirato fuori da nessuno. Se davvero fosse così, sarei orgoglioso. In assenza di Fabio (Liverani, ndr), lo scorso anno, l'ho portata ed ero orgoglioso. Vedremo. A Catania tanti capitani? Credo che qui non sarà così".

Miccoli si sofferma sulla squadra che si presenta con la stessa ossatura. "E' un grande vantaggio partire con la stessa ossatura delo scorso anno. La squadra più o meno è la stessa. Lavorare già dall'inizio con gli stessi compagni puo' essere un vantaggio".

"All'inizio quando il Palermo ha preso Zenga ero sorpreso, ma il Presidente ci ha abituati a soprendere - continua Miccoli - Il mister conoscendolo, lo apprezzo sempre di più. Penso che abbiamo tutte le possibilita' di fare un grande campionato. Mi metterò in condizioni di farmi trovare sempre pronto. Con Ballardini rapporto eccezionale, mi ha trattato come io voglio essere trattato. La vita cambia, adesso si volta pagina e si ricomincia senza alcuna problema".

Sui possibili altri acquisti Miccoli è vago: "Io faccio il calciatore. Il mercato lo fa il mister, insieme a ds e Presidente. Se loro ritengono di acquistare, sicuramente accoglieremo a braccia aperte altri calciatori. Pastore? Non l'ho visto, ho sentito tanti pareri su questo ragazzo e sembra un ottimo giocatore. Importante che arrivino giocatori importanti, che hanno voglia di palermo e che non vogliono andare via. Spero che sia all'altezza e ci possa dare una mano. Io bandiera del Palermo? Si', era quello che volevo sin da quando sono arrivato. Questo è ormai il mio terzo anno. Spero di raggiungere la fine del contratto e di restare qua. Qui sto bene, ho trovato il mio ambiente. Mi trovo bene. Mi sento l'anima della squadra come altri".

Tutti i siti Sky