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07 dicembre 2009

Toni è sicuro: "Non so in che squadra, ma tornerò in Italia"

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Luca Toni cerca asilo in Italia: da gennaio potrebbe riformare la coppia d'attacco del Mondiale2006 con Totti

Louis Van Gaal non ha convocato l'ex bomber di Palermo e Fiorentina per la sfida di Champions contro la Juve. Il rapporto con l'allenatore olandese è ormai al capolinea e l'ipotesi più plausibile è un addio al Bayern già da gennaio. Destinazione Italia

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Niente Juventus per Luca Toni. L'ex attaccante di Palermo e Fiorentina, in rotta da tempo con il tecnico Louis Van Gaal, non è salito sull'aereo che alle 12:30 circa è decollato da Monaco di Baviera per raggiungere Torino, dove domani si disputerà una sorta di "spareggio" per accedere agli ottavi di finale di Champions League.

L'allenatore del Bayern ha convocato 19 giocatori e, oltre Toni, mancano Franck Ribery (in fase di recupero), Michael Rensing, Andreas Gorlitz, Alexander Baumjohann e Christian Lell. Per centrare la qualificazione il Bayern sarà costretto a vincere all'Olimpico; in caso contrario agli ottavi andrà la Juventus.

E chissà che non sia proprio la Juve una delle società italiane interessate ad accogliere l'ariete italiano ripudiato dalla Baviera, visto che lo stesso Toni ha dichiarato di voler tornare in Italia. Ma se un Luca Toni bianconero può sembrare fantacalciomercato, è invece più credibile l'ipotesi che lo vorrebbe come rinforzo per l'attacco della Roma, in cerca da tempo di un centravanti di peso. Nella capitale si erano fatti i nomi di Mario Gomez e del russo Pavlyuchenko, ma riportare a casa un campione del Mondo potrebbe essere la soluzione più felice, anche dal punto di vista economico, vista l'età del giocatore che ormai non è più un ragazzino.

Louis Van Gaal risponde duramente alle ultime dichiarazioni del centravanti italiano: "Ho già parlato della situazione di Toni un paio di settimane fa - spiega il tecnico dei tedeschi alla vigilia della sfida di Champions League contro la Juventus - e ripeto: credo che un giocatore debba soddisfare le aspettative che una squadra ha riposto in lui. Se non è in grado, non farò nulla per convincerlo a rimanere".

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