Caricamento in corso...
10 maggio 2010

Napoli sogna Pazzini. De Laurentiis: "Dipende solo da lui"

print-icon
paz

L'esultanza di Giampaolo Pazzini all'Olimpico dopo il gol che ha fatto perdere alla Roma il primato in classifica

Il Pazzo è corteggiato dai tifosi del Napoli, delusi da un'annata non certo al top per Fabio Quagliarella. Il blucerchiato potrebbe essere il bomber di cui la società di De Laurentiis avrebbe bisogno, ma il presidente è chiaro: "Dipende tutto da lui"

GUARDA GLI HIGHLIGHTS DELLA SERIE A

"Mi chiedono tutti di Pazzini, ma la verità è che dipende da lui. Deve decidere lui se la sua tentazione più forte è giocare con il Napoli nell'Europa League oppure scegliere il palcoscenico della Champions. A noi Pazzini piace, bisogna vedere quanto piace a lui il Napoli e che intendimenti vuol seguire". Lo ha detto il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, che ha ritirato a Chieti il 'Premio Prisco'.

"Sono orgoglioso di questo premio - ha spiegato - perché rappresenta un riconoscimento al lavoro che ho svolto finora e sono contento di riceverlo il giorno successivo alla qualificazione in Europa dalla porta principale. Oltre che essere un presidente, io sono un super tifoso di Napoli, del Napoli e sono fiero della napoletanità".

De Laurentiis poi ha toccato gli argomenti più strettamente sportivi, illustrando la strategia della società. "L'anno prossimo ci aspetta una stagione ricca di eventi. Cercheremo di portare a casa risultati positivi sia in campionato che in coppa. Il nostro obiettivo è quello di un rafforzamento costante di squadra e società. Sotto questo profilo non ci sono problemi, abbiamo una rosa di qualità che renderemo ancor più competitiva per affrontare al meglio le due competizioni che ci aspettano". "E' partito il secondo quinquennio - prosegue De Laurentiis - ed in questi anni oltre ad ottenere risultati importanti siamo riusciti a creare un brand importantissimo che ci ha consentito uno sviluppo enorme del nostro progetto. Sono arrivato a Napoli che non c'era quasi nulla ed ora abbiamo una squadra in Europa ed un club che ha seminato bene e raccolto gradualmente i frutti. E questa sarà la politica con cui intendiamo rafforzare il nostro organico".

Poi un elogio a Mazzarri. "C'è un grande merito dell'allenatore in questa escalation. Mazzarri è sempre stato nei miei pensieri già da un paio di anni. L'ho chiamato dopo la settima giornata, allorquando ho voluto dare una sterzata, e siamo riusciti con lui a recuperare il terreno perduto. Con lui stiamo già lavorando per il nostro futuro". Chiusura su Hamsik e Lavezzi. "Sono i nostri gioielli. Non credo che, in questo momento di recessione, ci siano squadre disposte a spendere l'equivalente del loro valore".

COMMENTA NEL FORUM DI CALCIOMERCATO

Tutti i siti Sky