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19 giugno 2010

Amelia parerà per il Milan: il Genoa stringe per Sorrentino

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La conferma della trattativa arriva dal presidente Preziosi: "Lunedì farà le visite mediche e martedì arriverà la firma". Prestito con diritto di riscatto della metà la formula del trasferimento: verrà rimpiazzato dall'estremo difensore del Chievo

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Con il club di Via Turati "ci siamo già stretti la mano. Lunedì farà le visite mediche e martedi sarà del Milan". Così, ai microfoni di Sky Sport 24, il presidente del Genoa, conferma la cessione ai rossoneri del portiere Amelia. Il passaggio al Milan, ha puntualizzato, è previsto con la formula del "prestito con diritto di riscatto della metà" del cartellino. Al posto di Amelia, il Grifone è pronto ad ingaggiare l'estremo difensore del Chievo, Sorrentino, per il quale la società rossoblù conta di trovare un accordo con la dirigenza veneta "la prossima settimana".

Il numero uno genoano, poi, non ha escluso un'apertura all'Inter per il difensore Ranocchia, in forza al Bari nella scorsa stagione. "Se interesserà - ha chiosato - noi siamo pronti, c'è un rapporto aperto e di collaborazione".

Per quanto riguarda l'attacco, Luca Toni verrà annunciato a breve: "Stiamo limando i dettagli in tutti i casi è un giocatore del Genoa". Si parla molto di Leonardo Bonucci, il difensore azzurro al centro di una vicenda complessa e ambito dalla Juventus. "Abbiamo da risolvere l'altra metà con il Bari e dobbiamo far quadrare le cifre - ha proseguito il presidente rossoblù -. Il Genoa non è un supermercato, non è una società dove tutti possono andare a comprare giocatori facendo forzature, è una società che può difendere qualsiasi comproprietà dignitosamente".

Su Domenico Criscito invece:  "E' più utile al Genoa che alla Juve, però è comunque un giocatore  importante su cui bisogna ragionare - ha chiarito Preziosi -, la Juve sta facendo i suoi ragionamenti così come noi facciamo i nostri".

Se con la Juve i rapporti sono buoni, lo sono un po' meno con l'Atalanta, dopo la questione Guarente, venduto dai bergamaschi al Siviglia: "L'Atalanta ha chiesto un impegno da parte nostra per una cifra di 5 milioni e mezzo - ha spiegato Preziosi - , assicurandoci che se avessimo mandato questo fax avremmo avuto il  giocatore, invece mi sono ritrovato alla telefonata del giorno dopo al rialzo. Con l'Atalanta, fino a quando ci sarà il presidente Percassi, non faremo affari".

Per quanto riguarda le altre voci di mercato Preziosi ha  sottolineato che su Sculli "non si discute neppure" mentre su Acquafresca "siamo disposti a valutare prestiti onerosi, altrimenti se la giocherà con Toni". Infine su Chico e Donadel: "Sono due giocatori che stiamo guardando. Non abbiamo ancora intavolato la trattativa per Donadel, per Chico siamo un pochettino più avanti - ha concluso Preziosi -, dipenderà anche dall'affare Bonucci".

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