Caricamento in corso...
23 dicembre 2010

Gremio, idea Dinho. Dal Brasile: "C'è l'accordo"

print-icon
ron

Ronaldinho ha giocato al Gremio dal 1997 al 2001

Lo ha annunciato il presidente della società di Porto Alegre, i cui dirigenti ora incontreranno Galliani, da lunedì in vacanza proprio in Brasile. Il Milan vorrebbe capitalizzare la cessione per poter reinvestire in un difensore: il nome caldo è Ziegler

Tutto Cassano e le cassanate in 6 minuti.

E' quasi tutto pronto per il ritorno di Ronaldinho al Gremio. Fra il giocatore e il club di Porto Alegre l'accordo è stato raggiunto, il presidente Paulo Odone lo ha annunciato pubblicamente e a questo punto suoi i dirigenti devono confrontarsi direttamente con quelli del Milan. Niente di più facile, visto che Adriano Galliani da lunedì si trova in vacanza in Brasile.

L'acquisto di Antonio Cassano aumenterà la concorrenza nel reparto offensivo rossonero. E molto probabilmente questo ha definitivamente convinto Ronaldinho a cambiare aria. Da mesi il fratello Roberto De Assis riceve richieste, soprattutto dal Gremio, dove il fantasista brasiliano ha giocato fra il 1997 e il 2001, facendosi notare da tutti gli osservatori dei principali club europei. In corsa c'erano i Los Angeles Galaxy, e oltre al Gremio anche le altre principali squadre brasiliane, Palmeiras e Flamengo, negli ultimi giorni hanno intensificato il pressing. Ronaldinho è allettato dall'idea di poter completare il proprio palmares con la Coppa Libertadores, e per questo avrebbe scelto il Gremio, a cui è legato anche da un ovvio rapporto sentimentale.

Non è però questa la soluzione più conveniente per il Milan. Nei giorni scorsi Galliani ha spiegato a De Assis che il club di via Turati non ha alcuna intenzione di riconoscere una buona uscita a Ronaldinho. E che inoltre non è disposto a una cessione completamente a titolo gratuito. Farebbe comodo fare cassa perché oltre a Cassano a gennaio il Milan cerca un altro rinforzo, un difensore come Reto Ziegler. L'offerta economica più conveniente è arrivata a Galliani dal Palmeiras, ma si cercherà di far coincidere l'interesse del giocatore con quello del Milan, in un divorzio che sembra ormai dietro l'angolo.

Vicino è anche il 2011, in cui Galliani si augura che, "dopo tre anni, si vinca qualcosa. Il Milan - ha spiegato in un'intervista concessa a Sky la scorsa settimana - non gioca bene come ai tempi del grande Sacchi ma è molto determinato, molto forte e ha molta voglia. Siamo in lizza in tre competizioni, cerchiamo di vincere qualcuna di queste coppe e magari anche più di una, chissà. Lo auguro di cuore ai nostri tifosi"

Tutti i siti Sky