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21 gennaio 2011

Galliani chiude le porte: "Ziegler e Criscito non arrivano"

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L'ad del Milan ha parlato di calciomercato

"Non c'è l'accordo economico nemmeno per arrivare a Lazzari". Queste le previsioni dell'amministratore delegato del Milan che dopo Cassano ritiene la squadra completa. E su Leonardo: "Avevo visto giusto, l'ho convinto io a fare l'allenatore". IL VIDEO

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"Credo che non arriverà nè Criscito nè Ziegler: non c'è l'accordo economico per prendere loro e nemmeno per arrivare a Lazzari". Questa è la previsione dell'amministratore delegato del Milan Adriano Galliani: "E' solo un problema di costi, perchè riteniamo le richieste eccessive, quindi secondo me restiamo cosi"'.

"Fantascienza" è invece l'idea di uno scambio fra Bonera e lo juventino Grosso, "non fosse altro per motivi anagrafici", come ha chiarito Galliani, spiegando di avere "stima e rispetto per Grosso, che a Berlino mi ha regalato una gioia immensa". Di certo non ci saranno acquisti in attacco, anche perchè, ha annunciato, "il Milan inserirà nella lista dei 25 per la Champions League Inzaghi, che spero torni ai primi di aprile".

E poi c'è Cassano. "Sono contentissimo dell'operazione Cassano - ha commentato Galliani -, è un grande giocatore, non ha ancora i 90 minuti nelle gambe ma di partita in partita crescerà il suo minutaggio, e fra poco arriverà a poter giocare una partita intera". Galliani ha glissato poi sulle chance di rimonta dell'Inter, sui fischi a Seedorf e sulla situazione di Pato, preferendo concentrarsi sul primato in classifica e gli exploit dei giovani Strasser e Merkel. "Sono contento che due primavera del Milan abbiano segnato in gare ufficieli, e Merkel ieri ha Servito anche un assist - ha osservato l'ad rossonero -. Il nostro settore giovanile sta tornando a mandare giocatori in prima squadra".

Anche se ora Leonardo siede sulla panchina dell'Inter, Adriano Galliani è convinto di aver "visto giusto" nel convincere il brasiliano a lasciare il ruolo di dirigente per quello di allenatore. "Nel 2009 ho impiegato tre mesi a convincerlo a fare l'allenatore, ci ho visto giusto - ha osservato Galliani arrivando nella sede della Lega di serie A -. Ci sentiamo qualche volta, secondo me il suo ruolo è allenare, lo avevo capito, mentre lui diceva di voler fare dirigente. E poi è fortunato, perchè di solito i tecnici fanno la gavetta mentre lui ha allenato subito il Milan e poi l'Inter: non ha da lamentarsi, e poi sta facendo bene".

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